“Estate sicura”, i carabinieri arrestano 9 persone

I carabinieri del Comando provinciale di Messina, al fine di garantire, con l’approssimarsi del Ferragosto, ancora migliori condizioni di sicurezza, hanno rafforzato l’attività di controllo del territorio mediante l’impiego coordinato, in diversi quartieri della città e nei centri della provincia, di oltre 100 militari, supportati da un velivolo dell’Elinucleo carabinieri di Catania. Il bilancio dell’operazione, denominata “Estate sicura”, è di 6 arresti per reati di vario tipo. I servizi di pattugliamento sono stati soprattutto mirati a prevenire rapine, truffe agli anziani e furti in abitazione e esercizi commerciali. Nel corso dell’operazione sono stati inoltre controllati numerosi esercizi pubblici, con l’ausilio di militari del nucleo operativo ecologico, del Nas e del nucleo ispettorato del lavoro, al fine di verificare il rispetto delle norme sulla tutela dell’ambiente, della salute pubblica e dell’impiego di lavoratori.
L’azione di vigilanza è stata focalizzata sulle zone urbane, di fatto spopolate a seguito dell’esodo estivo e pertanto maggiormente esposte al rischio di furti, nonché nelle località balneari dove, per il considerevole afflusso turistico, sono più frequenti i reati contro il patrimonio e la persona.

Solo negli ultimi giorni sono state arrestate 9 persone, sottoposte a controllo oltre 350 autovetture e identificate 500 persone, di cui 45 straniere. 230 le contravvenzioni elevate, di cui oltre un centinaio per violazioni del codice della strada (40 le carte di circolazione ritirate), per oltre 15 mila euro di multe. Sono stati inoltre controllati 40 esercizi pubblici, 3 aziende agricole, una casa di cura e una casa di riposo, 12 venditori ambulanti e 30 persone ritenute socialmente pericolose o agli arresti domiciliari. Per quanto riguarda la zona jonica, due arresti si sono registrati a Giardini Naxos e S. Teresa di Riva, nell’ambito di un servizio in abiti civili finalizzato al contrasto della pirateria audiovisiva. A Giardini Naxos i carabinieri hanno arrestato Diouf Cheikh, senegalese di 36 anni, clandestino. Per questo motivo per lui è scattata anche la denuncia per ingresso e soggiorno illegale nel territorio italiano. A S. Teresa è finito in manette Youssoupha Der Mame, 19enne senegalese, residente a Bergamo e in possesso di regolare permesso di soggiorno. I due sono stati sorpresi nei pressi di stabilimenti balneari mentre vendevano cd e dvd privi del marchio Siae. Complessivamente sono stati sequestrati ben 1350 cd e dvd. I controlli dell’arma proseguiranno anche per il ponte di ferragosto quando si registrerà il più alto afflusso di vacanzieri su tutta la provincia.

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