Roccalumera. Polemiche sulle manifestazioni estive

ROCCALUMERA – Non si placano le polemiche sulle manifestazioni estive, anche in virtù della presa di distanza dalla maggioranza – della quale faceva parte – del vicepresidente del Consiglio Ettore Fleres, dopo un botta e risposta in aula con il sindaco Gianni Miasi.
Sulla questione è intervenuta la minoranza, con una nota dai toni perentori: «In Consiglio – sostiene il capogruppo Giuseppe Campagna (anche a nome di Andrea Vadalà, Natia Basile, Carmelo Spadaro, Marco Maccarrone ed Elio Cisca) – abbiamo ascoltato delle dichiarazioni dell’assessore al Turismo, Mauro Sparacino, che hanno dell’incredibile. Ha detto pubblicamente che non è stato predisposto alcun cartellone di manifestazioni estive perché non ci sono turisti e perché il mega albergo in costruzione alla periferia sud del paese non è stato ancora ultimato… L’Amministrazione – incalza Campagna – ha il dovere di predisporre la kermesse estiva per i residenti, per i villeggianti e i vacanzieri presenti e non quelli potenziali e virtuali del futuro prossimo. E ancora, per i titolari delle strutture alberghiere, per i ristoranti, bar, pizzerie, commercianti e artigiani del luogo che, per inciso, pagano le tasse a Roccalumera».
Per il gruppo di opposizione il sindaco «anziché replicare a muso duro alle legittime richieste del suo consigliere Fleres, avrebbe dovuto fare tesoro delle critiche costruttive che vengono mosse nei suoi confronti e sollevare dall’incarico l’assessore al Turismo per le sue dichiarazioni».
Nel corso dell’ultima seduta, sono state trattate anche numerose interrogazioni proposte dalla minoranza. Su tutte, quella del ritardo del pagamento degli stipendi agli addetti della mensa scolastica. L’assessore Rosa Nicita ha dapprima parlato di problemi di natura tecnica. Poi ha ammesso che la ditta che gestisce il servizio non veniva pagata dal Comune dallo scorso marzo e che gli arretrati sono stati erogati il 6 agosto scorso. La minoranza ha espresso soddisfazione per la risoluzione del problema. L’assemblea consiliare ha inoltre approvato, all’unanimità, una proposta della minoranza in merito alla realizzazione di un muro di contenimento nella frazione Allume, per la messa in sicurezza dell’abitazione di una famiglia rimasta senza casa in seguito all’alluvione del 25 ottobre 2007. Un questione, nelle ultime settimane, oggetto di aspre polemiche.

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