Taormina. Composto (Pdl): “Amministrazione senza idee”

TAORMINA – L’opposizione contesta il sindaco Mauro Passalacqua. «A un anno dall’insediamento dell’amministrazione comunale – scrive il consigliere comunale Pinuccio Composto in una nota – l’attività politica ed amministrativa a Palazzo dei Giurati continua ad andare avanti senza alcuna programmazione, senza un piano politico».
Una constatazione, questa, che secondo Composto viene riconosciuta anche dalla relazione annuale del primo cittadino della città del Centauro.
«Intanto, l’attività del Consiglio comunale – scrive il rappresentante del Pdl – va avanti a singhiozzo tra errori procedurali gravissimi. L’intero ordine del giorno di una recente seduta è saltato perché, come ha potuto dimostrare la minoranza, erano stati inseriti punti che non potevano essere affrontati. Nemmeno la dichiarazione del sindaco Passalacqua era stata presentata rispettando i crismi della legalità: il documento doveva restare a disposizione dei consiglieri per 10 giorni, mentre il presidente del Consiglio comunale, Eugenio Raneri, lo ha posto in discussione solo dopo quattro giorni. Ma, nel corso della seduta sono emersi fatti molto più sconcertanti. Nell’ordine del giorno sono stati inseriti debiti fuori bilancio, per oltre un milione di euro, senza fornire alla valutazione dei consiglieri le necessarie documentazioni. Come dire che il Consiglio avrebbe dovuto votare a “scatola chiusa”. Per questo motivo, ed altri ancora, la minoranza, durante l’ultima seduta del civico consesso ha abbandonato l’aula».
«I lavori – prosegue Composto – sono stati sospesi: il presidente, Raneri, infatti, ha dovuto constatare che mancava il numero legale per andare avanti. E questa non è stata la prima volta. Non sappiamo se, a partire dalle prossime settimane, sindaco, giunta e consiglio comunale saranno nelle condizioni di mutare registro, per assicurare la governabilità della città portando avanti un vero programma».
La minoranza, secondo la nota, è disponibile a collaborare, ma solo per questioni ed argomenti che guardano il risanamento dell’attuale situazione di degrado ed abbandono sociale ed economico, in cui versa la città. «In ogni caso – conclude Composto – siamo nelle condizioni di contestare, come è avvenuto in questo primo anno di attività amministrativa, tutti gli atti e tutte le decisioni che ci sembreranno in contrasto con le necessità dei cittadini, delle imprese e dei lavoratori».

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