S. Teresa. Ordinanza per lo smaltimento dei rifiuti

S. TERESA – Con l’arrivo dell’estate caos e anarchia sembrano voler prendere il sopravvento nella cittadina jonica. E così il sindaco Alberto Morabito è stato costretto a prendere carta e penna per stilare una sorta di decalogo delle norme igienico-sanitarie e comportamentali da rispettare. Ne è venuta fuori una lunga ordinanza (la n.66 del 3 agosto) composta da ben 20 articoli a “salvaguardia delle aree pubbliche e a tutela dell’incolumità pubblica”. “Abbiamo ritenuto opportuno – ha spiegato il primo cittadino – intervenire con un provvedimento destinato a prevenire e reprimere i comportamenti che incidono negativamente sulla salubrità dell’ambiente, sul decoro del paese e sulla sicurezza delle persone, nonché al contempo fornire uno strumento più efficace, dal punto di vista sanzionatorio, agli organi di vigilanza”. Tra i temi passati in rassegna dal sindaco c’è, in primo piano, quello dei rifiuti. Beni durevoli (frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavastoviglie, cucine, scaldabagno, condizionatori, etc.), rifiuti ingombranti (mobili, poltrone, divani, sedie, materassi) e apparecchiature elettroniche fuori uso (televisori, computer, monitor, etc.), dovranno essere depositati accanto ai cassonetti per la raccolta dei rifiuti “esclusivamente dalle 18 di tutti i mercoledì del mese alle 8 del mattino successivo poiché la raccolta di tali rifiuti avverrà ogni giovedì”. Potrà anche essere richiesto – fa sapere l’Amministrazione – il servizio a domicilio telefonando al numero verde 800255201 dell’Ato Me 4, per concordare l’intervento senza alcun costo aggiuntivo. I rifiuti solidi urbani, invece, devono essere depositati all’interno dei cassonetti esclusivamente dalle 20 alle 4. Per i trasgressori sono previste multe salate, che vanno da 25 a 619 euro. I cittadini sono inoltre invitati a servirsi dei cassonetti per la raccolta differenziata della plastica, del vetro e della carta.

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