Taormina. Verso Ferragosto con i soliti problemi

TAORMINA – Soliti problemi, solite carenze, vecchi vizi e nuove necessità legate all’attuale situazione economica. Doveva essere, invece, l’estate delle innovazioni. Palazzo dei Giurati, però, non è riuscito a lanciare il servizio di controllo del centro storico tramite telecamere; non riuscirà, se non verso fine agosto, a reclutare 10 ausiliari del traffico per tamponare le “tragiche” carenze dell’organico del Corpo dei Vigili Urbani; non ha avuto risposte dal Comune di Messina per il “prestito” di una squadra di vigili provinciali. Questo vuol dire che, rispetto al passato, malgrado gli sforzi politici ed organizzativi degli amministratori comunali, la risposta della città alle sollecitazioni dell’apparato turistico sarà la stessa che negli anni scorsi. Per Taormina, rispetto al 2008, pare, quindi, non essere cambiato nulla. Intanto, mancano pochi giorni a Ferragosto, il clou della stagione estiva. Anche se non è possibile fare previsioni su quello che sarà, nel corso della prossima settimana, il movimento turistico, la città deve aspettarsi un qualche tipo di pienone. Nessuno si aspetta il tutto esaurito negli alberghi. A causa delle crisi, sarà, forse, la prima volta che dei quasi 6000 posti letto a disposizione, a Ferragosto alcune centinaia resteranno non occupati. Lo stesso non si può dire per i B&B che sono diventati, per le loro tariffe, un’alternativa agli hotel.  Le case private trasformate in strutture ricettive, viste le ristrettezze economiche dei turisti 2009, già in questi giorni hanno appeso i cartellini del tutto esaurito. Quasi impossibile trovare sistemazioni. Intanto, la città cerca di attrezzarsi, con quello di cui dispone la casa comunale,  per far fronte alle richieste di servizi che proverranno dalle migliaia di turisti e di visitatori. I problemi più pressanti arriveranno sicuramente dal settore “mordi e fuggi”, vale a dire da quanti decideranno di passare qualche ora delle festività ferragostane a Taormina o di assistere a qualcuno degli invitanti spettacoli previsti al Teatro Antico e proposti da Taormina arte e da impresari privati. Malgrado i blocchi che saranno istituiti sulle strade d’accesso alla città nei prossimi fine settimana, non saranno poche le auto che (come è sempre avvenuto) riusciranno a posteggiare nelle zone vietate. Un tempestivo inserimento dei volontari del traffico avrebbe dato la possibilità di controllare (al posto delle camere tv) le macchine in transito. Invece, il nuovo sistema, per una serie di no “politici”, istituzionali e tecnici non scatterà prima della prossima primavera. I tecnici del comune, di contro, non sono riusciti –per i soliti motivi tecnici- a completare, con la consegna dei nuovi contrassegni, la revisione dei pass durante la quale si arrivati alla cancellazione d’ufficio di quasi 2000i permessi di transito e sosta. Questo vuol dire che, almeno sino a fine agosto, i pass in circolazione restano poco meno di 7000. In sostanza per questo Ferragosto ci saranno, in pieno centro, molte auto con pass dichiarati illegittimi perchè non “ritirati ed annullati” ufficialmente. Peccato, perché amministratori, dirigenti e tecnici avevano predisposto un interessante piano operativo. Situazioni non sempre comprensibili hanno scombinato tutti i piani. Perché a Taormina, la prossima settimana, non si torni nel caos, perciò, c’è solo da “sperare” che l’afflusso dei visitatori risulti inferiore rispetto al passato. Solo così è pensabile che la città, che può contare su pochi servizi e pochi uomini da utilizzare per i controlli, riuscirà a venire fuori da Ferragosto senza le ossa rotte. Una speranza che, però, cozza con quelle degli operatori commerciali che, invece, invocano il massimo degli arrivi, almeno in questo scorcio d’estate.

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