Taormina. Giovedì la relazione annuale del sindaco

Giuseppe Monaco

TAORMINA – Per accertare la tenuta della maggioranza consiliare che ha partecipato all’elezione del sindaco, Mauro Passalacqua, dopodomani, giovedì 6 agosto, potrebbe essere il giorno della verità. Le previsioni, comunque, parlano di una coalizione che non ha alcuna intenzione di determinare fratture. Non si va verso la crisi. Tutto da verificare. Per la seduta consiliare, nell’ordine del giorno, al primo posto c’è la Relazione annuale del sindaco: un atto imposto dalla legge e, quindi, di routine. Nel caso specifico la questione assume connotati e significati politici del tutto inediti. Secondo quanto annunciato, nei giorni scorsi, dal consigliere di maggioranza, Vittorio Sabato (dissidente rientrato), il primo cittadino , dopo la lettura della relazione –ricca di dati e di precisazioni sulle cose fatte dall’esecutivo nel primo anno di vita-, dovrebbe annunciare il “nuovo corso” della sua amministrazione. Dovrebbe, in pratica, comunicare i termini di un programma operativo, con relativo scadenziario, basato sul programma elettorale, sui progetti degli assessori e le indicazioni della maggioranza. Non sono previsti terremoti ma, secondo quanto detto da Sabato, il programma di Passalacqua pare debba essere visto come un impegno per il futuro. “Tra un anno –ha detto Sabato- valuteremo le cose fatte e quelle non fatte e, a quel momento, si potrà determinare la tenuta della maggioranza e dell’amministrazione”. Ecco, quindi, che la seduta consiliare di giovedì assume caratteristiche del tutto particolari. Il sindaco punta a non accentuare i termini della vicenda. “L’amministrazione –ha detto recentemente- non è il Consiglio comunale”. Di contro, il presidente dell’assemblea cittadina, Eugenio Raneri, lancia messaggi.  Rivendica il ruolo del Consiglio comunale ricordando che all’aula spetta la programmazione alla giunta l’attuazione del programma. In questa logica, ricorda che mancano, ancora, soluzioni per: la revisione della burocrazia comunale; per il porto turistico, il golf (il cantiere di Trappitello per la realizzazione di un campo a 18 buche, appartamenti per 400 posti letto ed un albergo è chiuso e l’intero dossier è all’attenzione della magistratura); per un piano di rilancio del turismo. Raneri, forse, intende rilanciare il ruolo del Consiglio. Nello stesso tempo, però, le sue dichiarazioni fanno intendere che esiste un “programma del Consiglio” che contiene punti programmatici ed operativi ben precisi. Un programma del quale il sindaco sicuramente ha tenuto conto nello stilare il “suo” progetto di rilancio amministrativo, quello che illustrerà giovedì sera.  

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