Ionica. Gli incendi hanno distrutto trecento ettari

In poco più di una settimana a causa degli incendi sono andati in cenere più di trecento ettari, con centinaia di alberi e macchia mediterranea nei comuni di Furci Siculo, Alì Superiore, Forza d’Agrò, Mandanici, Antillo, Itala, Roccalumera e Casalvecchio. Un duro colpo per il patrimonio boschivo e naturalistico della zona ionica messinese, che ogni estate viene dato alle fiamme dai piromani. Infatti, quasi la totalità degli incendi, come sostiene il commissario del Corpo forestale di Savoca, Carmelo Scarella, è opera della mano dell’uomo. Altissimi i costi anche in termini economici per domare gli incendi se si considera l’impiego di canadair ed elicotteri. Un solo volo della durata di un’oera è di 2.700 euro. Nonostante l’allerta e i controlli, fino adesso non si è riusciti a cogliere sul fatto nessun piromane. L’attenzione, comunque, rimane alta tra le forze dell’ordine.

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