Roccalumera. Rifiuti, la minoranza interroga il sindaco

ROCCALUMERA – La minoranza vuol vederci chiaro su due problematiche che in piena estate tengono vivo il dibattito politico a Roccalumera. Una di queste è quella della raccolta dei rifiuti che da qualche giorno ha visto nelle strade del paese abbondanti quantitativi di rifiuti accumulati a ridosso dei cassonetti. L’altra questione è che quella della mancata realizzazione di un muro di sostegno in contrada Zifano, ad Allume, dopo l’alluvione del 25 ottobre 2007. “Lavori che – dice la minoranza – non sono neanche iniziati nonostante gli impegni assunti in più occasioni dal sindaco di Roccalumera, Gianni Miasi, di dare il via immediato ai lavori per la realizzazione del muro”.
Sono questi i motivi che hanno indotto i consiglieri del gruppo di minoranza, Giuseppe Campagna, Natia Basile, Elio Cisca, Marco Maccarrone, Carmelo Spadaro e Andrea Vadalà, a richiedere la convocazione del consiglio comunale in seduta straordinaria ed urgente.
In particolare, i consiglieri di minoranza hanno interrogato il sindaco per sapere quali ricadute avrà sui cittadini l’assemblea della società “Ato Me 4 Spa” del 25 maggio di quest’anno, nella quale è stata approvata la proposta del Cda di un piano di rientro nei confronti dell’Amia, che ha previsto un pagamento immediato, a carico dei comuni jonici, non inferiore a quattro milioni di euro. In buona sostanza, i consiglieri di minoranza chiedono chiarimenti per sapere se al momento l’abbandono della spazzatura adiacente ai cassonetti pubblici e comunque il non regolare svolgimento del servizio è dipesa o meno da eventuali insolvenze nei pagamenti da parte del Comune nei confronti della società “Ato Me 4 Spa”, a quanto esse ammontano e se in presenza di eventuali insolvenze finanziarie, quali provvedimenti l’Amministrazione attiva sta adottando per scongiurare l’emergenza igenico-sanitaria. La mancata raccolta dei rifiuti – spiega la minoranza – trasformerebbe le strade di Roccalumera in una discarica diffusa su tutto il territorio offrendo ai turisti uno spettacolo indecoroso, che arrecherebbe danni di immagine al paese incalcolabili, senza contare i pericoli per la salute e l’igiene pubblica.
Sulla dichiarazione del sindaco che ha chiesto alla minoranza di abbassare i toni è intervenuto il capogruppo di minoranza, Giuseppe Campagna, dichiarando che la minoranza non ha inteso alzare i toni dello scontro politico ma soltanto lanciare l’allarme su questioni importanti che riguardano l’intera comunità e che sono sotto gli occhi di tutti.

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