Letojanni. Tentata estorsione, arrestato 30enne

LETOJANNI – Stamattina gli agenti della Squadra Mobile di Messina, coadiuvati dagli uomini del commissariato di Taormina, hanno arrestato Giovanni Pennisi, 30 anni di Catania, accusato di tentata estorsione in concorso aggravata dal metodo mafioso. L’uomo, considerato vicino al clan mafioso dei Laudani, lo scorso maggio si era presentato in compagnia di altro uomo presso uno stabilimento balneare, chiedendo al gestore 100mila euro da pagare con rate mensili di 2 mila e 500 euro. Pochi giorni prima davanti al lido era stata trovata una bottiglia incendiaria e le ruote delle auto dei clienti erano state tagliate. Dopo il rifiuto del proprietario a cedere al ricatto, Pennisi avrebbe messo in pratica altri gesti intimidatori. Il più eclatante risale al 22 luglio con l’irruzione di due uomini a bordo di una moto che hanno cosparso di benzina alcuni dipendenti e l’ingresso della struttura. Un atto che ha spinto il pm della Direzione Distrettuale Antimafia, Angelo Cavallo, a disporre il fermo per Giovanni Pennisi. La polizia è ora sulle tracce degli altri responsabili.

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