Taormina. Sabato: “Niente scissioni in Consiglio”

Giuseppe Monaco

TAORMINA – Niente crisi. Niente scissioni. Tutto fermo, almeno sino al 6 agosto, anzi no: per un anno. La minaccia di spaccature, però, resta. Per i prossimi dodici mesi, il sindaco, Mauro Passalacqua, e la sua giunta potranno continuare ad operare senza temere, in Consiglio comunale, l’azione di potenziali dissidenti. La notizia, non ufficiale ma molto attendibile, può essere estrapolata da un’ intervista esclusiva a Tele90, del consigliere di maggioranza Vittorio Sabato. “No, no, nessuna scissione, nessun gruppo misto. Siamo tutti alla ricerca di chiarezza. Per il momento, quindi, si va avanti”, dice. Il rappresentante della maggioranza, in occasione dell’approvazione del bilancio 2009, si era dimostrato particolarmente critico sul comportamento della Giunta. Aveva, anche, dichiarato di aver deciso di “creare” il gruppo misto: una maniera per avere le mani libere e, di conseguenza, poter valutare in maniera autonoma l’azione dell’esecutivo. Un incontro politico, tenutosi ieri, martedì 28 luglio, ha, però, ristabilito una certa serenità. “Il sindaco -dice Sabato- presenterà al Consiglio e, quindi, alla città, la sua relazione annuale su quanto realizzato dall’amministrazione. Il documento –spiega- sarà reso pubblico nel corso di un’apposita seduta consiliare che sarà indetta per giorno 6 agosto”. Ma la relazione del sindaco non sarà solo un bilancio sull’attività dei primi 12 mesi dell’amministrazione Passalacqua. “In quel contesto –dice ancora Sabato- il primo cittadino si è impegnato ad illustrare quello che si può considerare un nuovo progetto per Taormina. Non si tratterà, comunque, di un diverso programma rispetto a quello presentato agli elettori in occasione della campagna elettorale. Nella sua relazione, Passalacqua renderà nota la scaletta delle iniziative che l’amministrazione adotterà nell’immediato futuro”. La scaletta, secondo il rappresentante politico di Trappitello, sarà redatta in base ai programmi che i singoli assessori forniranno al sindaco ed alle indicazioni dei gruppi che compongono la maggioranza. “Non c’è alcuna intenzione di riscrivere nulla. Il sindaco ed i suoi assessori sanno cosa c’è da fare: si tratta di attuare il programma che abbiamo presentato agli elettori e che abbiamo illustrato nel corso dei comizi. In quel documento ci sono scritti tutti i problemi che riguardano la città ed anche le loro soluzioni. Sono, quindi, cose che i taorminesi conoscono bene. Lo stesso vale per gli amministratori e per i consiglieri: sono stati loro, infatti, a studiare e scrivere il programma. ” La scaletta che Passalacqua si appresta a presentare, a quanto pare, riguarderà l’attività amministrativa per i prossimi dodici mesi. Un’osservazione che trova piena conferma in altre dichiarazioni di Vittorio Sabato. “Tra un anno –annuncia- sarà fatto il bilancio. Se il progetto non sarà stato realizzato, a mio parere, è sarà meglio rompere tutto e ripartire da zero”. Sabato, insomma, fa intendere che tra un anno potrebbe scoppiare un vero e proprio terremoto. Per Sabato, però, il primo anno di amministrazione non è passato invano, non si tratta di tempo perduto. “Qualcosa è stato fatto, però, in maniera disorganica, senza un preciso piano operativo”. Per il momento, in ogni caso, il consigliere di maggioranza non costituirà nessun gruppo misto e resterà fedele alla maggioranza che ha vinto le elezioni. “I componenti la maggioranza –dico io- sono chiamati a ratificare i progetti della giunta perché si tratta di problemi che prima di arrivare in Consiglio sono stati vagliati dalla maggioranza e dalle commissioni consiliari. Dobbiamo tutti imparare a partecipare ai lavori d’aula. Il Consiglio è un organo di controllo e non è una palestra per oratori della politica ai quali, comunque, non mancano le occasioni per esprimere le loro posizioni su argomenti di portata generale, di programmazione. Certe prerogative lasciamole all’opposizione che con la loro attività ha il compito di verificare l’attività amministrativa”.  Il presidente dell’assemblea cittadina, Eugenio Raneri, perciò aveva visto bene. Aveva intuito che le dichiarazioni di Sabato sarebbero cadute nel nulla. Tarallucci e vino? “Assolutamente no. Siamo stati eletti –continua Sabato- per risolvere i problemi della città e non certo per fare i balletti politici. Ecco, quindi, che è stato trovato un accordo operativo: un anno di tempo per fare le cose, almeno un certo numero di cose tra quelle che fanno parte del programma elettorale”. Vittorio Sabato ha le idee chiare ed indica, anche, da dove iniziare con il nuovo corso: “Si è già pensato –annuncia- alla revisione della burocrazia comunale, alla completa informatizzazione di Palazzo dei Giurati, ad una maggiore e migliore responsabilizzazione dei dirigenti comunali. Solo in questa maniera –sostiene-. Si potranno dare risposte attendibili ed in tempi brevi ai cittadini. Io penso alla consegna a vista di un pass per la sosta auto, ad una licenza comunale in un mese, ad una concessione in due”.  Per avere riscontri sulla tenuta dell’accordo maturato in seno alla maggioranza, quindi, sarà necessario attendere sino al 6 agosto.

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