Roccalumera. Minoranza chiede dimissioni del sindaco

ROCCALUMERA – “Sindaco, adesso dovrebbe andare a casa”. A chiedere le dimissioni del primo cittadino, Gianni Miasi, è stato il gruppo di minoranza al completo nel corso di una conferenza stampa nell’aula consiliare e attraverso un manifesto murale affisso sui muri della cittadina jonica. L’istanza è legata al caso di una famiglia della frazione Allume, frazione a monte del centro abitato, rimasta senza casa dopo l’alluvione del 25 ottobre 2007. L’abitazione è stata ristrutturata in seguito all’intervento di una nota trasmissione televisiva nazionale ma vi sarebbero da eseguire altre opere di natura strutturale. Inoltre si rende necessario un muro di contenimento della collina sovrastante, per la cui realizzazione il primo cittadino aveva preso ufficialmente impegno, con pubbliche dichiarazioni, lo scorso 16 gennaio: “Se entro sei mesi non sarà fatto – disse – Roccalumera sarà senza sindaco”. “Il tempo è scaduto – sostiene adesso il capogruppo di minoranza, Giuseppe Campagna – di quel muro non vi è traccia e quindi Miasi deve abbandonare la poltrona, ma non credo che lo farà. Da lì non si schioda. Intanto – aggiunge Campagna – si continuano a fare promesse puntualmente disattese. E’ giunto il momento di cambiare atteggiamento, di passare dalle parole ai fatti”. La famiglia in questione, dal 25 ottobre 2007, è senza abitazione. Dopo un lungo periodo trascorso nella canonica della chiesa messa a disposizione dal parroco adesso è in affitto a spese del Comune. “Ribadisco l’impegno a realizzare quel muro di contenimento – replica il sindaco – ma al momento non posso fare nulla perché sono sopraggiunti fatti nuovi: la famiglia ha intentato causa ai responsabili della trasmissione televisiva e pertanto il Comune non può intervenire, alterando lo stato dei luoghi in attesa del giudizio in corso al tribunale di Messina”.

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