S. Teresa. Traslazione di salme, odissea al cimitero

S. TERESA – Si è trasformata in una sorta di odissea la traslazione di 12 salme al cimitero di S. Teresa, prevista per ieri mattina alle 9. Cinquanta persone, tra parenti dei defunti e addetti delle agenzie funebri (provenienti anche da Furci, Alì Terme e Messina) sono rimaste due ore sotto il sole cocente di un’ afosa giornata di mezza estate in attesa di notizie dal Comune. “Ci hanno dato appuntamento per oggi – il coro unanime – ma nessuno ci ha degnato di dirci cosa sta accadendo, per quale motivo non può avvenire la traslazione”. Per la cronaca si tratta di bare che, momentaneamente, avevano occupato loculi già acquistati in attesa della realizzazione di nuove tombe. L’arcano è stato svelato alle 11: i custodi sono in ferie, se ne parla lunedì. Parenti e operai hanno levato le tende indignati. Sull’argomento è intervenuto in prima persona il sindaco, Alberto Morabito: “Non riesco a capire come sia potuto accadere tutto ciò – ha esordito – in quanto ci eravamo premurati ad avvertire l’Asl e i funzionari degli uffici comunali. Mi scuso pubblicamente con i cittadini per il grave disagio che è stato loro arrecato”. Il sindaco ha poi annunciato che “saranno presi seri provvedimenti anche all’interno dell’ufficio tecnico per un disguido che non si sarebbe dovuto registrare”. Nel corso dello stesso giorno ha rimosso dall’incarico il responsabile dell’ufficio tecnico che si occupava dei servizi cimiteriali.

Leave a Response