Roccalumera. Fiera di S. Antonio, la replica di Miasi

ROCCALUMERA – “La Fiera di S. Antonio non resterà certo nella storia di Roccalumera ma ritengo sia sempre meglio tentare di far qualcosa che destinare il paese ad un piatto mortorio”. Replica così il sindaco Gianni Miasi alle critiche che gli sono state mosse dall’opposizione che aveva parlato di “una scarsissima presenza di pubblico oltre alla totale assenza di imprese locali”. Il gruppo di minoranza aveva inoltre chiesto chiarimenti sull’organizzazione dell’evento, lamentando l’eccessivo costo richiesto per partecipare. “Bisogna subito precisare – dice Miasi – che il Comune non ha mai organizzato e mai organizzerà fiere. Abbiamo semplicemente ricevuto una richiesta da parte di un operatore del settore  che intendeva realizzare l’esposizione in piazza Madonna del Carmelo. Vorrei anzi precisare che i costi di illuminazione, sicurezza, pulizia (due volte al giorno) e occupazione del suolo pubblico sono stati interamente a carico dell’organizzazione. Da parte nostra – continua Miasi – siamo riusciti ad ottenere per i commercianti locali una riduzione del prezzo di affitto degli stand: da 500 a 300 euro. Piuttosto una riflessione seria dovrebbe essere fatta sulla scarsa partecipazione delle nostre ditte. Credo che in futuro puntando su fiere tematiche, per esempio artigianato e agroalimentare, la situazione potrebbe sensibilmente migliorare”.

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