Roccalumera. Passi carrabili, minoranza attacca sindaco

ROCCALUMERA – “L’Amministrazione comunale non riesce ad avere particolare successo con i commercianti, gli artigiani e, in generale, con gli imprenditori locali, perché, com’è noto gli imprenditori non si fanno incantare a lungo dalle tante parole non seguite poi dai fatti concreti”. Iniziano così i consiglieri comunali del gruppo di minoranza, Giuseppe Campagna, Natia Basile, Elio Cisca, Marco Maccarrone, Carmelo Spadaro e Andrea Vadalà che hanno presentato un interrogazione al sindaco Gianni Miasi e all’assessore allo Sviluppo Economico Massimo Puglisi per evidenziare che il sindaco, anziché promuovere la crescita delle imprese locali, ha avuto la brillante idea di trasformarsi in “illuminato sindaco imprenditore” e, presa carta e penna, il 18 giugno ha inviato una nota ai titolari di autorizzazione per il passo carrabile ricordando loro che sull’apposito “segnale” devono essere riportati determinati dati e che deve avere, a norma di legge, determinate dimensioni, precisando che solo se il “segnale” è a norma i vigili potranno sanzionare quegli automobilisti che ostruiranno il passaggio. Nella nota si comunicava altresì che il “segnale” poteva essere acquistato direttamente al Comune pagando la somma di 15 euro.
Risulta agli interroganti che il comune ha acquistato i suddetti “segnali” presso un impresa che non ha la propria sede nel territorio comunale;
“Il sindaco – ha precisato il capogruppo di minoranza Giuseppe Campagna – non ha mostrato alcuna sensibilità verso le imprese di Roccalumera che, tra i loro prodotti, vendono, peraltro a prezzi inferiori, i suddetti “segnali”, anch’essi perfettamente rispettosi delle norme che regolano la materia. Mentre il sindaco riscopre, in questa occasione, il rispetto formale delle norme che regolano il settore, dimentica – continua Campagna – che le norme devono essere rispettate anche da chi ne richiede ad altri il rispetto. In altre parole anche in questa occasione il sindaco “predica bene e razzola male” infatti mentre invita gli altri ad utilizzare dei “segnali” conformi alla legge dimentica che i “segnali” utilizzati dall’Amministrazione comunale nei propri immobili non sono a norma, basta vedere quelli utilizzati nei garage del palazzo comunale”.

Leave a Response