Limina. In 60 in Venezuela per festeggiare S. Filippo

LIMINA – Limina esporta in Venezuela la sua arte e la sua cultura. Una folta delegazione, con in testa il sindaco Filippo Ricciardi, è partita la scorsa notte alla volta di Caracas per partecipare ai solenni festeggiamenti in onore di S. Filippo d’Agira, organizzati dagli emigrati. A bordo dello stesso aereo il corpo bandistico Vincenzo Bellini, che allieterà l’evento con 4 concerti e l’animazione della processione prevista domenica prossima. Sabato sera arriverà anche il parroco, padre Francesco Broccio. Era il 12 luglio del 1974 quando il simulacro di S. Filippo varcò per la prima volta la soglia della chiesa parrocchiale dedicata a “Nostra Signora di Pompei”, dov’è custodito. Il sacro luogo sorge nel quartiere Florida, alla periferia della metropoli venezuelana. E’ lì che alle 2 di questa notte giungeranno i 60 partecipanti alla spedizione, dopo 11 ore di volo. Li attende un clima tropicale e, soprattutto, il calore dei compaesani, in quelle terre ormai da tre generazioni. Ogni anno si radunano centinaia di emigrati per festeggiare S. Filippo e tornare per un giorno spiritualmente alle proprie origini. L’iniziativa fa parte del progetto “Limina tra arte, cultura ed emigrazione”, realizzato dal Comune in sinergia con l’associazione musicale “Vincenzo Bellini” e dai liminesi in Venezuela.

Leave a Response