S. Teresa. Discariche a ridosso del Corridoio ecologico

S. TERESA – Le aree adiacenti piazza Mercato, alla periferia Sud di S. Teresa, sono state trasformate in discariche a cielo aperto. I rifiuti ingombranti, depositati abusivamente, fanno bella mostra di sé a ridosso del grande spiazzo che ospita il mercatino, meta ogni quindici giorni di migliaia di persone. Una immagine indecorosa, con una aggravante: parliamo di spiazzi (quelli trasformati in discarica) che rappresentano la porta d’ingresso ai Corridoi ecologici che da S. Teresa e S. Alessio si snodano fino a Casalvecchio, Savoca e l’alta Vallata. Un’opera realizzata dal Pit 13, inaugurata nei mesi scorsi. Il presidente dell’Unione delle Valli Joniche, Nino Bartolotta e il sindaco di S. Teresa, Alberto Morabito, hanno sollecitato l’intervento dell’Ato4 rifiuti. La risposta è stata immediata. Il presidente Leonardo Racco, ha assicurato che l’Ambito territoriale provvederà a rimuovere quei rifiuti. Intanto sono stati appaltati i lavori per la manutenzione dei corridoi ecologici (poco più di 39mila euro). Una ditta del luogo, che si è aggiudicata la gara tra le venti imprese partecipanti, eseguirà i lavori di scerbatura di tutto il percorso e delle aree attrezzate, l’ irrigazione e la verniciatura dei gazebo e delle staccionate in legno. Soddisfatto il presidente dell’Unione Nino Bartolotta e il tecnico Gianni Briguglio per l’ampia partecipazione di imprese alla prima gara per la gestione di servizi in forma associata.

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