Taormina. Rinviata la discussione sul bilancio 2009

                    Giuseppe Monaco
TAORMINA – La discussione sul bilancio di previsione 2009 è stata rinviata a venerdì 10 luglio. Una decisione che la minoranza etichetta come un atto dovuto perché “Ancora una volta – commenta Bruno De Vita, capogruppo del Pdl – la documentazione presentata dalla maggioranza è apparsa incompleta, carente”. Di segno completamente diverso le osservazioni del presidente del Consiglio, Eugenio Raneri. “La discussione sul bilancio è stata avviata in maniera regolare con la valutazione del Piano Triennale dei lavori pubblici, un documento di primaria importanza e che rappresenta un “atto propedeutico” al bilancio”. Raneri, quindi, smentisce quanti, dalla minoranza, parlano di “ulteriore rinvio” e così continua: “I lavori sono iniziati e vanno avanti: nessun problema anche se, ovviamente, non sono mancante, non mancano e non mancheranno di evidenziarsi posizioni di segni diversi che possono essere considerate diversificazioni.  “Ho chiesto all’amministrazione –dice Giuseppe Composto- il perché il comune di Taormina, contrariamente a molti altri centri del comprensorio, non riesce ad accedere ai fondi europei. Temo sia dovuto all’incapacità di amministrazione e dirigenza. Molti comuni, più piccoli e prestigiosi, invece, riescono ad operare bene in questo settore”. Durante i lavori consiliari, Raneri non ha ripreso gli argomenti, fortemente critici, che avevano caratterizzato, a seguito di un suo intervento, la seduta di 15 giorni addietro. Alla domanda: vuol dire che i rapporti tra il sindaco, l’amministrazione e lei, debbono intendersi chiariti?, risponde: “A mio avviso non c’era nulla da chiarire. Mi sono limitato a parlare dei fatti della città nella mia veste di consigliere comunale (forse c’è chi ha dimenticato che sono un consigliere oltre che il presidente dell’assemblea?) per illustrare le mie idee e le mie posizioni. Continuerò a comportarmi così ogni volta se ne presenterà l’occasione. Per esempio, nel corso del dibattito per il bilancio, penso di affrontare questioni come Taormina Arte, Pulizia della città, personale e turismo”. Intanto, a proposito di Piano delle Opere pubbliche, il Consiglio nella riunione di ieri, 2 luglio, ha definito alcune questioni che si trascinano da anni. “Premetto che a proposito di previsioni per la realizzazione di un porto turistico, il sindaco non ha fornito alcuna informazione ufficiale. Sino ad ora, quindi, non sappiamo quali sono, a questo proposito, le intenzioni dell’amministrazione. Per quanto , invece, riguarda il completamento della rete fognante –dice De Vita- si arriverà all’accensione di un mutuo da 2 milioni e 500 mila euro”. “Sul piano delle attrezzature turistiche, aggiunge, il Consiglio –dice Raneri- impegnerà 250 mila euro per mettere a norma il Palazzo dei Congressi, un’infrastruttura di primaria importanza per mettere la città nelle condizioni di offrire agli operatori risposte all’altezza dei tempi”. “Si, però, per il Turismo –commenta dai banchi dell’opposizione Salvo Cilona- non siamo a conoscenza di atti veramente incisivi studiati per combattere l’attuale crisi. Nel corso delle prossime sedute consiliari –prosegue- chiederò al sindaco di promuovere un’azione concreta di sensibilizzazione nei confronti della Regione. Taormina, a mio parere, si deve fare capo fila, almeno dei comuni del comprensorio, e chiedere al governo di Palermo, anche insieme ai sindacati di categoria, di mettere in atto tutte le strategia possibili, per cercare di attutire i riflessi di una crisi che appare grave e che, a fine estate, metterà in gravissime difficoltà economiche centinaia di lavoratori in tutto il nostro comprensorio: diverse migliaia in Sicilia”. Cilona, di fatto, fa riferimento ai lavoratori precari che, proprio a causa della diminuzione di presenze alberghiere sono stati ingaggiati con contratti a tempo che non permetteranno loro di coprire i tempi necessari per accedere alla cassa integrazione guadagni

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