Taormina. Turismo, nuovi strumenti anticrisi

TAORMINA – Nasce l’Ebit Sicilia. L’accordo è stato firmato a Palermo. In questo grave periodo di crisi turistica, il fondo costituito all’interno dell’ente grazie ai contributi delle aziende e dei lavoratori dipendenti del settore turistico, è l’unico strumento che in atto può intervenire nel settore turistico a sostegno del reddito dei lavoratori dipendenti di aziende colpite da situazioni di crisi congiunturali . Quello che non è, ancora, riuscito a fare la Regione siciliana, quindi, diventa realtà un fatto concreto con interventi dei diretti  interessati ed agli addetti ai lavori. Niente ammortizzatori sociali per quanti, e quest’anno saranno diverse centinaia, forse migliaia, non matureranno i sei mesi di attività necessari per accedere ai sussidi di disoccupazione. Di contro l’Ente Bilaterale ha gli strumenti per sopperire, almeno in parte, alle disattenzioni regionali e degli enti locali. L’Ebit Sicilia nasce dall’accordo siglato da Confindustria Sicilia Alberghi e Turismo e dai sindacati regionali di categoria Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. L’Ente bilaterale regionale dell’Industria Turistica Siciliana (Ebit Sicilia) è collegato all’Ente bilaterale nazionale dell’Industria turistica, di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil. L’Ebit, previsto dal Contratto nazionale di lavoro del settore dell’industria turistica (firmato da Aica, Federturismo, Confindustria Alberghi e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil). L’Ente, oltre che strumenti a favore del reddito, offre numerosi servizi, fra cui una più puntuale attività di formazione delle figure professionali richieste da un’industria ricettiva di qualità, l’aggiornamento professionale degli imprenditori, una capillare azione di prevenzione degli infortuni sul lavoro, oltre a gestire le informazioni relative al mercato del lavoro nell’industria turistica e le relazioni sindacali in materia.

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