Chiusura notturna 118, mozione all’Ars di Rinaldi

PALERMO – “La chiusura notturna di 33 postazioni del 118 in tutto il territorio siciliano, creerà una disparità di trattamento tra cittadini di serie A, che avranno l’ambulanza a disposizione 24 ore al giorno e cittadini di serie B, che non potranno godere di questo tale diritto”. Lo afferma il vice capogruppo del Partito democratico all’Ars, Franco Rinaldi, che ha presentato una mozione che impegna il Governo regionale a riattivare le postazioni notturne del 118 nei comuni di Ucria, Fiumedinisi, S. Domenica Vittoria, Castroreale, Montalbano Elicona e Ristretta e, a Messina, nelle frazioni Gazzi e Castanea, soppresse dal decreto assessoriale n. 01149/09 del 15 giugno scorso. La mozione è firmata anche dai deputati messinesi del Pd Filippo Panarello, Giuseppe Picciolo e Pippo Laccato e da Giovanni Ardizzone, dell’Udc. “Ben si comprende – sostiene Rinaldi – la necessità di una riduzione degli sprechi, ma non certo la soppressione di un servizio essenziale, quale il servizio di emergenza 118, durante le ore notturne. Il ridimensionamento del servizio sanitario, basato unicamente su motivazioni di carattere economico, non può decretare la morte di un territorio né pregiudicare il sacrosanto diritto alla salute dei residenti e della popolazione limitrofa. L’improvviso depotenziamento del servizio rischia di creare notevoli problemi nella gestione dell’emergenza sul territorio soprattutto perché va a colpire le persone più deboli, come le persone anziane, sole e non autosufficienti, come avviene nella maggior parte dei casi”.

Leave a Response