Taormina. Domani in consiglio il Bilancio di previsione

TAORMINA – C’è molta attesa per la riunione di Consiglio comunale fissata per domani 2 luglio. Gli argomenti in discussione sono di primaria importanza perché hanno come punto principale il bilancio di previsione 2009. La proposta della maggioranza punta, insomma, a varare il documento contabile dal quale possono prendere avvio tutte le azioni amministrative. La curiosità dei cittadini, però, è particolarmente dedicata alla posizione del presidente dell’assemblea cittadina. Eugenio Raneri, nella scorsa seduta aveva creato non poco scompiglio in campo politico per una serie di dichiarazioni. Aveva criticato l’attività di Taormina Arte; aveva stigmatizzato che molte opere pubbliche sono ferme da anni; aveva sostenuto che la maggior parte degli assessori non presenta progetti e proposte. Una posizione la sua che aveva provocato la reazione del sindaco che aveva rilasciato un’intervista per contestare, punto per punto, le osservazioni di Raneri. “Dobbiamo verificare –dichiarò Mauro Passalacqua- lo stato dei rapporti politici in seno alla maggioranza”. Subito dopo il primo cittadino aveva avviato una serie di incontri al vertice “per capire”. “Ora –dice il vice sindaco, Giuseppe Calabrò- la situazione è chiara. La maggioranza non è in difficoltà e, quindi, i lavori del Consiglio e l’attività dell’amministrazione non sono in fibrillazione”. Una dichiarazione che fa credere che domani sera Raneri (che, comunque, ha annunciato un intervento su Taormina Arte) non riaprirà il suo quaderno delle lamentele. “Non ne esistono i presupposti”, precisa Calabrò. Intanto, la minoranza affila le armi per mettere in difficoltà la maggioranza. “Sul bilancio chiediamo chiarezza su tutti i capitoli. Vogliamo solo –sostiene Bruno De Vita, capogruppo del Pdl- lavorare per fare in modo che il Consiglio comunale e l’amministrazione varino progetti e delibere che servano sul serio alla città. Questo vuol dire che –continua- ci confronteremo sugli argomenti  e sui fatti che non condividiamo, tranne che la maggioranza non riesca a convincerci che siamo in errore. La nostra -precisa- non è una posizione di opposizione preconcetta. Per questo continueremo a fare proposte ed a criticare i progetti che non ci convincono e sui quali la maggioranza non ci ha coinvolti in fase di elaborazione”.

Leave a Response