Val d’Agrò, progetto di sviluppo comprensoriale

SAVOCA – Si è tenuto ieri sera presso i locali dell’auditorium comunale di Savoca l’incontro sul master plan di sviluppo economico e turistico “La Valle d’Agrò riabbraccia il mare”.
La riunione ha visto per la prima volta nella storia del comprensorio jonico, sindaci, assessori e consiglieri comunali di Savoca, Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo, confrontarsi congiuntamente su un argomento di notevole importanza come la pianificazione comprensoriale dei proprio territorio.
All’incontro hanno partecipato il rappresentante legale del Consorzio di imprese “Italian-arabic” Onofrio Rovito (società che a titolo gratuito ha fornito il master plan ai Comuni) e il pool di tecnici della “Lucherini Studio & associati” e  della “Urban Project” che hanno redatto il piano.
Dopo i saluti di Nino Bartolotta sindaco di Savoca, Alberto Morabito sindaco di Santa Teresa di Riva e Giovanni Foti sindaco di Sant’Alessio Siculo, l’ing. Lucherini e l’ing. Sturiale hanno presentato e illustrato  eloquentemente con immagini e fotografie il “master plan” rispondendo in maniera esaustiva alle domande dei consiglieri comunali.
Il piano prevede una proposta progettuale integrata per il territorio delle tre municipalità, una ipotesi che per la prima volta va oltre i rispettivi confini preveden-do importanti opere infrastrutturali  a carattere sovracomunale.
Questi in sintesi i numeri del progetto: nel Comune di Sant’Alessio Siculo, Porto turistico per 600 posti barca, campo da golf 18 + 9 buche e infrastrutture per servi-zi annessi; nel Comune di Savoca, polo sportivo polivalente (tennis, pallavolo, basket, piscina, calcio, calcetto ecc.) collegamento funicolare del centro storico medievale con il litorale; nel Comune di Santa Teresa di Riva, svincolo autostradale, centro fieristico e palacongressi; il collegamento stabile tra il lungomare di Sant’Alessio Siculo e Santa Teresa di Riva, insediamenti ad uso residenziale, commerciale e  ricettivo turistico.
L’investimento complessivo è di circa 1 miliardo e 200 milioni (con risorse pubblico-privato) per una previsione occupazionale di più di 1.500 unità lavorative e tempi di realizzazione di circa dieci anni.
I consiglieri presenti hanno potuto valutare gli elaborati tecnici e, complessivamente hanno avuto parole di elogio per i professionisti e per il modo in cui l’intervento progettuale è stato ipotizzato in maniera compatibile con l’ambiente e la natura circostante.
L’avv. Luigi Pagano capogruppo di minoranza al consiglio comunale di Sant’Alessio Siculo, dopo avere evidenziato la necessità oramai inevitabile di pro-gettare insieme lo sviluppo socio-economico della vallata al fine di drenare l’esodo dei giovani, ha anticipato il voto favorevole del gruppo consiliare; dello stesso tenore l’intervento di Fabio Palella consigliere di minoranza del Comune di Santa Teresa di Riva il quale pur rimarcando il proprio ruolo vigile e di controllo sull’evolversi della procedura si è detto favorevole all’iniziativa; l’assessore Duro, i consiglieri Papa, Lomonaco e Bartorilla (Sant’alessio Siculo) si sono soffermati sull’esigenza che le municipalità stabiliscano delle regole certe e precise al fine di tutelare e salvaguardare il territorio; il consigliere Giuseppe Meesa (Savoca) si è detto entusiasta ed ha sottolineato come il progetto, sebbene ambizioso, rappre-senta una occasione irripetibile per cambiare in positivo le prospettive di sviluppo economico e occupazionale del territorio; per  il consigliere Pablo Spadaro (Santa Teresa di Riva) il master plan ha tracciato una strategia di sviluppo comune che caratterizzerà l’intera vallata, coinvolgendo, dopo questa prima fase, tutte le altre municipalità dell’Agro in un progetto di sviluppo turistico ricettivo quale unica via percorribile per dare ricchezza e lavoro al comprensorio.
Dopo ampio dibattito, le conclusioni politiche sono state riservate ai sindaci. Il sindaco di Santa Teresa di Riva, dopo aver sottolineato i caratteri di un dibattito approfondito ma sereno ha dichiarato: “è emersa la consapevolezza unanime che questo progetto rappresenta l’unica possibilità di crescita socio-economica di tutta la valle d’agrò, non possiamo nascondere la soddisfazione condivisa con i colleghi sindaci nel vedere muovere i primi passi su un progetto che sembrava per molti irrealizzabile”.
Il sindaco di Sant’Alessio Siculo ha evidenziato come nel comprensorio è ormai matura la “politica della collaborazione” per una pianificazione strategica e territoriale che va oltre i confini comunali, finalizzata ad avere infrastrutture ed opere pubbliche non più dei singoli ma dell’intera comunità della Val d’Agrò.
Il sindaco di Savoca ha auspicato che dopo aver concordato eventuali emendamenti condivisi, il “master plan” venga approvato con il voto unanime dei tre con-sigli comunali, ciò rappresenterebbe un segnale forte di volontà politica per lo sviluppo del territorio, un atto doveroso verso la società ormai stanca dei troppi e sterili litigi politici.
Al termine dell’incontro gli intervenuti hanno concordato per il 22 luglio l’esame ufficiale degli elaborati tecnici nei consigli dei tre Comuni e  per il 23 la presentazione del “master plan”al pubblico e alla stampa.

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