Mandanici, varata la nuova amministrazione comunale

MANDANICI – Con l’insediamento del Consiglio comunale eletto il 6 e 7 giugno scorsi si è ufficialmente aperto un nuovo capitolo politico-amministrativo per la cittadina collinare, dopo un breve periodo di commissariamento scaturito dalle dimissioni dell’ex sindaco Matteo Scoglio. Ad aprire i lavori della prima seduta del nuovo corso è stato il consigliere anziano Sebastiano Ravidà, eletto nelle fila della minoranza. Dopo il giuramento e la convalida degli eletti, si è proceduto all’elezione dei vertici dell’assemblea. Unanime il consenso per Anna Misiti, avvocato, alla presidenza del Consiglio. La vice presidenza, con i soli voti della maggioranza, è andata all’insegnante Giuseppina Amati. Giovanni Pirri, nominato assessore, è stato surrogato in Consiglio da Salvatore Brigandì. Il sindaco, Armando Carpo, ha intanto già completato l’esecutivo. Un’amministrazione di Centrodestra, con Mpa e Udc. La delega di vice sindaco è stata affidata a Mario Scigliano, insieme a Bilancio, servizi sociali, Tributi,  Igiene e Sanità. A Giulio Amati è stata conferita la delega all’Agricoltura e foresta, mercati e commercio. Di Beni culturali, pubblica istruzione e politiche comunitarie si occuperà Peppino Briguglio mentre a Giovanni Pirri è stata assegnata la delega a Sport, spettacoli, turismo, politiche giovanili e servici cimiteriali. Nella seduta di insediamento il il primo cittadino Armando Carpo ha evidenziato di essere “espressione di una larga maggioranza” ma si è impegnato ad essere “il sindaco di tutti”. Il neo presidente del civico consesso Anna Misiti, dopo aver ringraziato tutti i consiglieri, per averle “dato fiducia all’unanimità” ha garantito con “convinzione il ruolo di garanzia e di tutela delle istituzioni” che le è stato affidato. “Con questo primo Consiglio – ha detto Misiti – si apre una nuova pagina nella storia amministrativa di Mandanici. Quest’assemblea, come del resto l’intera amministrazione – ha evidenziato il presidente – è formata da molti giovani, che si sono messi in buona competizione politica assumendosi la responsabilità di amministrare il paese, ma è formato anche da persone competenti. Pertanto questo può diventare davvero un luogo di confronto,  dove sviluppare idee e progetti positivi per un rilancio di Mandanici”.

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