Chiusura notturna 118, interviene l’assessore Russo

Carmelo Caspanello

Nessun passo indietro sulla limitazione operativa di 33 ambulanze del 118 in tutta la Sicilia, di cui 9 in provincia di Messina (Fiumedinisi, S. Domenica Vittoria, Capizzi, Castanea, Castroreale, Gazzi, Mistretta, Montalbano e Ucria). A fare chiarezza sul decreto di riordino dell’articolazione oraria è intervenuto, deciso, l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, spazzando le polemiche sorte a livello locale.  “Il riordino – sostiene – garantisce tempestività degli interventi e maggiore efficacia. Parliamo di una riorganizzazione – prosegue Russo – basata sulle proposte avanzate dai direttori delle quattro centrali operative del 118 e dal servizio di programmazione per l’emergenza”. Le 256 postazioni regionali del 118 saranno mantenute, mentre “l’operatività di 33 ambulanze sarà limitata a 12 o 16 ore al giorno”. L’assessore specifica che “il decreto, giunto dopo una fase di studio, si basa sugli interventi dell’ultimo anno e sulla presenza di altre ambulanze in postazioni limitrofe, secondo standard nazionali che tengono conto dei tempi di intervento, delle situazioni orografiche dei Comuni e delle risorse sanitarie sul territorio (ospedali, guardie mediche…). “Certe polemiche – taglia corto Russo – sono strumentali e vengono sollevate ogni volta che l’assessorato interviene con provvedimenti di razionalizzazione che modificano assetti consolidati. I cittadini, però, devono sapere che più volte, a causa di fisiologiche assenze per malattia o altri impedimenti, la Sise, che gestisce il servizio 118, ha dovuto autonomamente sospendere il servizio di alcune postazioni, anche 40 in un giorno. Come mai – si chiede Russo – nessuno si è lamentato di ciò ma parla adesso che stiamo razionalizzando il servizio evitando chiusure indiscriminate?”. Infine una rassicurazione: “Ridurremo i costi al minimo mantenendo gli attuali livelli occupazionali”.

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