Alì. Il presidente Pietro Fiumara non smentisce nulla

Dal presidente del consiglio comunale di Alì, Pietro Fiumara, riceviamo e pubblichiamo:
Gentile direttore,
con riferimento al servizio diffuso da TG 90 di lunedì 15 c.m.  e all’articolo pubblicato nella gazzetta del Sud di martedì 16 c.m. in merito alla riunione plenaria dei comuni di Alì, Alì Terme, Fiumedinisi e Nizza, tenutasi  nell’auditorium di Nizza di Sicilia domenica 14/06/09 alle ore 8:00, è doveroso da parte del sottoscritto precisare e chiarire alcune vicende, a beneficio della corretta informazione.
Innanzitutto,vorrei sottolineare che una possibile divergenza di vedute e di opinioni espresse, tra il Presidente del consiglio comunale di Alì e alcuni Sindaci dei comuni interessati, sulla bozza di statuto della costituenda unione Nisana non può essere inquadrata come uno scontro interno alla maggioranza dell’amministrazione comunale di Alì, anche perché l’oggetto della discussione non verteva sulla tenuta o sull’azione del “governo Satta” ma, semplicemente, su una  riunione informale dei 4 Comuni, per confrontarsi, e nella migliore delle ipotesi, condividere la “carta fondante” l’Unione Valle del Nisi- area delle Terme.
Preciso che nessuno è andato su tutte le furie, ne vi sono stati toni accesi, ne tanto meno vi sono state  richieste respinte, anche perché nessuno, e lo sottolineo, nessuno in quella sede era titolato a respingere o ad accogliere niente, ma semplicemente si è trattato di un dibattito dal quale è emerso un fatto importante: la non completa convergenza su alcuni articoli dello statuto, sui quali vi sarà da discutere per raggiungere, mi auguro al più presto, una versione più snella, più chiara e più trasparente, magari largamente condivisa non solo dalle forze di maggioranza, ma oserei dire, anche dalle forze di opposizione, nel rispetto di quel nobile principio chiamato   “Democrazia”.
Ribadisco, come ho già più volte dichiarato in tante occasioni e nella lettera inviata ai costituenti (che allego), che da parte mia non vi è nessun motivo di ostacolo alla costituzione dell’unione dei 4 comuni, anzi la guardo con favore e con tanta speranza  per lo sviluppo del nostro amato comprensorio.
Sottolineo, semplicemente, che bisogna togliere i “lucchetti” e fare quelle sfumature ad alcuni “commi” degli articoli presenti nello statuto che, a mio giudizio e forse anche di altri consiglieri, sono troppo vincolanti e poco trasparenti e che peraltro, ma mi auguro di no, in futuro, ad Organismo costituito, potrebbero generare contrasti e malumori, o peggio ancora, liti giudiziarie tra gli stessi comuni aderenti.
Per quanto riguarda il comune di Alì, che mi onoro di rappresentare insieme al Sindaco Satta, smentisco categoricamente che vi sia in atto una crisi della maggioranza. Non c’è, per quel che mi risulta, nessun accordo, occulto, con l’opposizione finalizzata all’approvazione dello statuto, anche perché sarebbe un offesa alla dignità degli stessi consiglieri che con tanta diligenza  e senso di responsabilità svolgono il loro importante ruolo di controllori  dell’operato della maggioranza nell’interesse dell’intera comunità.
Smentisco con fermezza che vi possa essere una possibile dimissione anticipata da parte del Sindaco Satta.
Anzi l’azione di governo prosegue nell’indirizzo unitario dettato e condiviso da tutta la maggioranza, compatta e determinata nell’affrontare tutte le situazioni che si verranno a creare nei prossimi quattro anni di governo e soprattutto nell’interesse dei cittadini aliesi. Quindi pieno sostegno al sindaco Satta, al quale confermo e rinnovo la mia personale stima, e al quale faccio doppi auguri e  per la sua prima candelina da Sindaco  e per il suo compleanno che, coincidenza fortunata, compie il 17 di giugno, giorno in cui è stato eletto.
Pertanto, a parte la non completa condivisione della bozza di statuto sulla quale bisognerà ancora confrontarsi e trovare delle posizioni condivise, mi permetto di smentire tutte le voci sulla probabile crisi dell’amministrazione Satta dicendo semplicemente che si tratta di notizie prive di alcun fondamento.

Alì, 17 giugno 2009
Il presidente del Consiglio
Pietro Fiumara

Fin qui la nota di Fiumara. Che dobbiamo dire in alcuni passaggi parla a nome e per conto del sindaco Satta, quando sostiene che ”smentisco con fermezza che vi possa essere una possibile dimissione anticipata da parte del sindaco Satta”. Di questo ne parli con Satta, signor Fiumara, perché il nostro dire è frutto di fonti accreditate. Stessa cosa per la parte riguardante scenari politici nuovi con intese con la minoranza che sono state ipotizzate. Non siamo visionari, come lei intende far capire. Per quanto riguarda la riunione a Nizza Sicilia, lei, signor Fiumara, è stato fortemente attaccato dal sindaco di Fiumedinisi, l’on. Cateno De Luca, che non ha condiviso il suo atteggiamento nel momento in cui lei ha detto che intendeva vederci chiaro sulla questione dello Statuto quando lei, signor Fiumara – questo gli viene contestato – ha avuto un anno di tempo per documentarsi per cui la sua ”sparata” in un contesto politico fuori dalle ”mura” di Alì, anche se non ufficiale, è stata fuori luogo per il semplice fatto – lo ha sostenuto anche il suo sindaco Satta – che poteva chiarirsi direttamente e in altra sede con i suoi, compreso ovviamente Satta. Eppoi, cosa non nuova, lei signor Fiumara e da un anno – come dicono le cronache non scritte –  che non perde occasione per mostrare il suo dissenso nei confronti del suo sindaco anche per quanto riguarda scelte su situazioni banali. Probabilmente, adesso che Satta ha mostrato i muscoli, lei, forse – si dice ad Alì –  farà un passo indietro perché si è reso conto che rischia di perdere la poltrona. Ed ancora, le ricordiamo, che non abbiamo messo in dubbio la compattezza della maggioranza, ma solo il suo atteggiamento anti-Satta assieme a qualche altro consigliere a lei vicino. Dunque non smentiamo niente di quello che abbiamo detto anche perché in politica nessuno è depositario della verità assoluta e le chiavi di lettura possono essere le più disparate. Ne consegue che lei non ha smentito nulla. Una cosa è certa: i giochi di Palazzo non fanno certo bene ad Alì, signor Fiumara.  Noi, se lo ritiene opportuno, siamo disponibili ad ospitarla, magari assieme al sindaco Satta, in una trasmissione televisiva che possiamo concordare per dimostrarle la nostra democrazia. Sarebbe interessante un ”faccia a faccia” tra lei e Satta. Non crede?                                                                                    

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