Il pm Pino Siciliano rimane agli arresti domiciliari

Il magistrato messinese arrestato lo scorso 25 maggio con l’accusa di concussione e tentativo di concussione.

MESSINA – Pino Siciliano, pm del tribunale di Messina, dovrà rimanere agli arresti domiciliari. Lo ha deciso oggi il tribunale della libertà di Reggio Calabria. Il magistrato messinese era stato arrestato lo scorso 25 maggio dalla squadra mobile di Messina su ordine del gip di Reggio Calabria Kate Tassone, con l’accusa di concussione e tentativo di concussione. I legali dell’indagato, gli avvocati Franco Bertolone e Carlo Taormina, avevano chiesto la scarcerazione di Siciliano presentando una memoria difensiva alla quale avevano allegato i pareri del consiglio giudiziario della corte d’Appello e del Consiglio Superiore della Magistratura per valutare l’operato di Siciliano nell’arco di 40 anni. Il pm è accusato di aver manipolato alcune inchieste giudiziarie riguardanti contenziosi amministrativi fra il Comune di Taormina e due ditte private. Il Consiglio Superiore della Magistratura ha disposto la sospensione cautelare obbligatoria dalle funzioni e dallo stipendio il pm. Ma il magistrato messinese, pochi giorni dopo l’arresto, ha chiesto di andare in pensione.

 

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