Taormina. La “via degli artisti” domani a battesimo

Giuseppe Monaco

TAORMINA – Saranno gli ospiti del Taormina Film Fest ad inaugurare  il nuovo spazio espositivo, dedicato agli artisti ideato dall’amministrazione comunale.  Per la prima volta, la festa d’inaugurazione del festival si farà in strada, all’aperto, e non nei saloni di uno dei grandi alberghi taorminesi. A tagliare il nastro sarà il sindaco, Mauro Passalcqua che sarà accompagnato dall’assessore Costantino Papale che, praticamente, ha ideato e attuato il progetto che coinvolge piazzetta S. Domenica, via Calapitrulli, via Giardinazzo e il complesso monumentale “Le Naumachie”. Lo spazio, conosciuto come “U burgu” è destinato a trasformarsi in una sorta di Montmatre taorminese. “Da lunedì –dice Papale- le strade dell’antico e caratteristico quartiere taorminese saranno il palcoscenico del festival del cinema”. Nei giorni del cinema, nel quartiere, saranno esposte 58 fotografie in bianco e nero che registrano la storia del festival dal 1958 ad oggi. Ci saranno anche tutte le locandine create da importanti grafici italiani.  “Dal 20 giugno in poi il quartiere sarà interamente dedicato agli artisti che sceglieranno Taormina per eseguire e mostrare le loro opere. Si vedranno pittori e scultori impegnati nella loro attività: i turisti potranno seguire il loro lavoro, interessarsi, in corso d’opera, delle tecniche utilizzate, delle sensazioni e delle ispirazioni degli artisti”.  Si inizierà con 7 pittori ai quali si affiancheranno alcuni scultori: uno dei quali utilizza per le sue opere materiale di risulta. Prevista anche la presenza di alcuni artigiani. Ci saranno gli impagliatori di Randazzo e i pescatori di Riposto che realizzeranno sul luogo le “nasse”, vecchi trappole per la cattura dei pesci. Il progetto ha già fatto il giro del mondo. Pare, quindi, che le richieste per occupare gli spazi del “Burgu” non mancheranno. “Siamo sicuri che saranno tanti: finora abbiamo ricevuto alcune centinaia di richieste”, sostiene Papale. “In questa prima fase, comunque –spiega l’assessore- gli artisti che chiederanno di utilizzare qualcuno dei palazzi comunali saranno invitati ad utilizzare come uno studio le strade del vecchio quartiere dei pescatori taorminesi. Già dalle prossime settimane, però, ci muoveremo in maniera diversa perché, stando ai contatti che abbiamo avuto, saranno in molti gli artisti che chiederanno di lavorare ed esporre in diretta “o burgu”. Insomma siamo ottimisti. Anche il critico d’arte e sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi, si è dichiarato convinto della bontà della proposta”. L’amministrazione comunale, in questi giorni sta prendendo in esame la proposta di Sgarbi che si è dichiarato disponibile a collaborare con Taormina ed anche di “esportare” a Salemi l’idea ed il progetto. Domani, intanto, gli spazi individuati vedranno la presenza di attori, registi e giornalisti ospiti del Taormina Film Fest. A riceverli, oltre che gli amministratori di Palazzo dei Giurati, ci saranno i gestori dei locali pubblici del quartiere che offriranno un cocktail. “La loro risposta –dice ancora l’assessore- è stata entusiasta tanto che si sono dichiarati disponibili ad offrire pranzo e cena agli artisti che accetteranno di “lavorare” nella Montmatre taorminese”.

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