Roccalumera, cresce la cultura della donazione

ROCCALUMERA – “Donare: un gesto d’amore”. Dell’importanza e del valore della donazione del sangue e degli organi si è parlato nel corso di una due giorni che ha avuto luogo a Roccalumera, nei locali dell’antica Filanda. Una manifestazione intensa, caratterizzata da un convegno-dibattito, dalla premiazione dei vincitori del concorso scolastico “Avis dona la vita” e dalla donazione del sangue da parte di 13 persone (più 11 pre donazioni). L’iniziativa è stata organizzata e promossa dall’Avis di Alì Terme e dall’associazione “Baglio-Ficara” di Roccalumera. I lavori sono stati aperti dall’assessore provinciale alla Solidarietà sociale Pio Amodeo, che ha fatto un’analisi attenta sul tema della donazione, puntando l’attenzione su “quanti ogni giorno si prodigano per sensibilizzare e informare la gente attraverso iniziative organizzate dalle associazioni di volontariato”. Hanno fatto seguito gli interventi di Francesco Urdì (presidente Avis di Ali Terme) e Nello Miano (presidente dell’associazione Baglio-Ficara). Urdì ha riassunto le numerose attività svolte dalla sede Avis aliese negli ultimi anni, compresa la raccolta periodica di sangue. Miano ha invece presentato  l’associazione, nata spontaneamente nel 2006 da un gruppo di ragazzi devoti alla Madonna della Catena di Roccalumera che opera quotidianamente sul territorio, attraverso attività di volontariato. Non sono mancati gli interventi tecnici, coordinati dal dott.  Enzo Saccà. Sono intervenuti Mario Alessi (primario del Centro trasfusionale dell’ospedale  “S. Vincenzo” di Taormina), Giovanni Costanzo (vicepresidente dell’associazione pro bambini e adulti leucemici) e Giusy Zirilli (pediatra Abal) che ha illustrato le modalità di prelievo del midollo osseo. Il dott. Francesco Puliatti (anestesista al Policlinico di Messina) ha fugato i dubbi sulla donazione dal punto di vista medico, religioso e legislativo. Il dott. Filippo Isaja (dirigente medico di Anestesia e rianimazione al “S. Vincenzo” di Taormina), ha portato la testimonianza della Croce rossa, del quale è responsabile della sede di Roccalumera. I ragazzi dell’associazione “Baglio-Ficara” hanno sostenuto che “la sensibilizzazione su tematiche così importanti sono fondamentali per una società solidale”. “Siamo molto contenti – hanno fatto eco i responsabili dell’Avis di Alì Terme – per la grande partecipazione all’ iniziativa”. Ma il vero successo si è registrato il giorno successivo al convegno, quando la gente ha dimostrato la propria solidarietà con la donazione del sangue.

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