Nizza. Discarica abusiva davanti l’auditorium

NIZZA DI SICILIA – Frigoriferi e poltrone, sacchi d’immondizia, materassi e scatoloni. Rifiuti ingombranti fanno bella mostra di sé su un’area, quella che introduce all’auditorium comunale, che dovrebbe rappresentare il biglietto da visita per Nizza di Sicilia. Una struttura da 400 posti a sedere, meta di centinaia di “visitatori” in occasione di convegni o rappresentazioni. Lo spettacolo è indecoroso. Quel degradante quadretto balza da giorni agli occhi di quanti, a piedi o in auto, transitano lungo via Olivarella, la parallela alla Statale che collega la strada provinciale per Fiumedinisi al quartiere Casapinta. “A dir poco disdicevole e indecente” sono le parole del consigliere provinciale Giuseppe Lombardo dinanzi a quel cumulo d’immondizia. Lombardo punta l’indice contro “il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti”. Parte dalla “raccolta differenziata, che nei nostri Comuni non è mai decollata”. Per poi citare isole ecologiche improvvisate che diventano luoghi di degrado, come sta accadendo a Nizza davanti all’auditorium, dove un luogo di incontro è stato trasformato in una sorta di discarica abusiva”. Il consigliere provinciale fa inoltre riferimento agli Ambiti territoriali ottimali che, attraverso l’Amia, gestiscono il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. “Non bastano le dichiarazioni degli assessori provinciali sulla fuoriuscita dagli Ato e sulla riduzione dei componenti dei rispettivi Consigli di amministrazione”, taglia corto Lombardo. “Invece di fari proclami – aggiunge – sarebbe meglio attivarsi per far funzionare a dovere le società d’Ambito e accelerare la trasmissione in Consiglio provinciale della delibera per la riduzione del Cda, che è stata trasmessa dall’Ato a Palazzo dei Leoni (sede della Provincia regionale di Messina) lo scorso mese di settembre senza che in aula, a distanza di otto mesi, se ne sia vista nemmeno l’ombra”.

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