Fiumedinisi. Sequestrato acquedotto Santissima-Messina

FIUMEDINISI – I carabinieri della Compagnia di Messina sud su disposizione della magistratura hanno sequestrato la nuova galleria Lameri-Sambuco dell’acquedotto che dalla sorgente di contrada Santissima, sulle montagne alle spalle di Fiumedinisi, rifornisce Messina. I militari dell’Arma hanno inoltre acquisito i documenti relativi alla ristrutturazione dell’opera i cui lavori furono commissionati dal comune di Messina nel marzo 2008 per sostituire la vecchia condotta in cemento-amianto. Un’opera di oltre un milione di euro finita nel mirino dei carabinieri nel novembre scorso nell’ambito di una indagine predisposta dalla Procura della Repubblica di Messina per accertare eventuali illeciti nell’esecuzione dei lavori, eseguiti da una impresa di Naso. L’indagine è coordinata dai sostituti procuratori Vincenzo Cefalo e Claudio Onorati. La documentazione acquisita dagli inquirenti riguarda tre enti interessati agli interventi: comune di Messina (Dipartimento urbanizzazioni primarie e secondarie), Amam (Azienda municipalizzata acquedotto Messina) e la ditta ‘’Onofaro’’ con sede a Naso, capogruppo dell’Ati che materialmente ha eseguito i lavori per ristrutturare la condotta della ‘’Santissima’’ di Fiumedinisi. L’iniziativa della magistratura potrebbe essere solo alla fase iniziale e non è da escludere che nei prossimi giorni si possano registrare ulteriori sviluppi.

 

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