Taormina. Delitto Muscolino: ergastolo per i 4 nomadi

TAORMINA – La corte d’assise d’appello di Messina ha confermato il carcere a vita per quattro nomadi serbi componenti della banda che uccise durante una rapina nella sua villa di contrada Chianchitta, a Taormina, l’11 settembre del 2005, il commerciante Pancrazio Muscolino. I giudici hanno così confermato gli ergastoli inflitti in primo grado nel novembre del 2007 dalla corte d’assise di Messina, mentre hanno ridotto l’entità della pena per le due donne serbe imputate. Il carcere a vita dovarnno scontarlo Milovan Dimitrijevic, Vojkan Dimitrijevic, Zarko Fetovskj, Slobodan Dimitrijevic, che fecero parte del commando assassino; mentre dai 5 anni di reclusione inflitti in primo grado la pena si riduce in appello a 3 anni e 6 mesi per le nomadi Djuka Dimitrijevic e Vesna Radosalljevic accusare di ricettazione. La banda di serbi, proveniente dal campo di contrada Gasena di Agrigento, sorprese nel sonno il commerciante e la famiglia Muscolino nella villa della zona di Chianchitta. Pancrazio Muscolino prima assecondò i banditi poi reagì per difendere la famiglia.Muscolino rimase ucciso, il figlio venne ferito. Uno dei banditi, Bojan Nikolic, gravemente ferito da Muscolino, venne ritrovato morto sulla spiaggia di Villafranca Tirrena poche ore dopo la rapina. I serbi vennero tutti bloccati ad eccezione di Slavoljub Dimitrijevic che, presumibilmente uccise Muscolino, e che risulta ancora latitante
  

Leave a Response