Nizza. Scrutatori, contestato il criterio di scelta

NIZZA – La minoranza ha contestato il criterio di scelta degli scrutatori elettorali adottato dall’Amministrazione. Il dissenso è stato espresso attraverso alcuni manifesti affissi sui muri del paese. Lo scontro è nato in seguito alla recente riunione della Commissione elettorale comunale. Nell’occasione bisognava nominare 15 scrutatori scegliendoli da un albo formato da 197 nominativi. “Non essendoci un criterio di scelta prestabilito per la loro nomina – spiega la minoranza – allo scopo di garantire un uguale trattamento nei confronti di tutti gli iscritti all’albo, abbiamo proposto che venisse adottato un sistema che non lasciasse dubbi sull’imparzialità, quello dell’estrazione a sorte con l’esclusione, di volta in volta, degli scrutatori nominati in precedenza”. Secondo il gruppo di “Insieme per voltare pagina”, questo sistema rappresenta “l’unica strada percorribile per rientrare nei principi di equità e imparzialità e per questo motivo viene adottato dalla maggior parte dei Comuni italiani”. Alla minoranza non è andato giù il fatto che la proposta del sorteggio era stata giudicata positivamente sia dal sindaco che dal gruppo di maggioranza, ma poi si era provveduto ugualmente alla nomina diretta. “Dopo un elogio formale – conclude la minoranza – hanno deciso inspiegabilmente di dare parere negativo. Evidentemente avranno altri interessi da tutelare o semplicemente una diversa concezione dei principi di equità e imparzialità”.

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