Giardini, si autotassano per pulire la spiaggia

GIARDINI. «Una discarica non controllata a cielo aperto, uno spettacolo indecente». Il grido d’allarme è stato lanciato da Giuseppe Gambacorta, ex consigliere comunale e rappresentante dell’ex An. «La spiaggia adiacente al lungomare Tysandros è sporca – scrive Gambacorta – piena di lattine, bottiglie, piatti di plastica e imbarazzanti rifiuti di ogni genere, non meno dannosi del tappeto di cicche che sta diventando, negli anni, elemento fondamentale della sabbia. Le condizioni igieniche sono precarie, ma si preferisce non parlarne perché è chiaro che questo potrebbe arrecare danno all’immagine del paese». In effetti, basta gettare un’occhiata lungo l’arenile per percepire quanto sta accadendo. Secondo Gambacorta quei pochi turisti che si trovano nella cittadina fanno foto di un panorama da non portare come ricordo delle vacanze. “Le uniche spiagge pulite ed attrezzate – prosegue l’ex rappresentante del consiglio comunale sono i lidi privati. Nelle spiagge pubbliche, invece, a tutt’oggi, non esiste un solo cestino per i rifiuti». Per far fronte a tutto questo, gli operatori del commercio del lungomare si stanno autotassando per intervenire e pulire la spiaggia a proprie spese, per salvaguardare l’immagine turistica ed il posto di lavoro dall’indifferenza politica e amministrativa. Ma non sono mancati gli attacchi politici anche alla luce della recente sentenza del Cga che ha annullato le elezioni. «Non credo che chi ha fatto “ricorsi e controricorsi” – sostiene, infatti, Gambacorta – si renda conto del danno arrecato alla nostra cittadina. Guai a denunciare il degrado, meglio chiudere gli occhi e aspettare le prossime elezioni, per il resto si potrà sempre dare la colpa al commissario». Alle rimostranze avanzate dal rappresentante politico hanno fatto eco quelle di Franco Barberio, commissario di uno dei Circoli di An. «Siamo alle solite – ha detto Barberio – la nostra città manifesta tangibilmente una difficoltà nelle azioni che debbono essere di routine ed assumono, invece, il carattere della straordinarietà». In effetti, la stagione balneare è ormai avviata, manca adesso, uno slancio per realizzare interventi ad hoc.

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