Ionica, arrivano i bagnanti ma le spiagge sono sporche

L’anomala ondata di caldo aveva richiamato domenica scorsa nelle spiagge del comprensorio jonico numerosi bagnanti. Una sorta di “prima stagionale” in attesa dei pienoni dei caldi mesi di luglio e agosto. Tra le mete preferite dai vacanzieri “mordi e fuggi”, Roccalumera e S. Alessio. Ma anche negli altri centri sono stati tanti i bagnanti che hanno cercato refrigerio nelle acque dello Jonio. Anche quest’anno, purtroppo, il comprensorio sembra essere giunto impreparato all’importante appuntamento, anche se si tratta di un’estate anticipata. Le spiagge – ma anche gli spazi adibiti a verde pubblico dei lungomari –  in molto tratti, da Scaletta a S. Alessio, versano tra rifiuti ed accessi disagiati a causa delle mareggiate dello scorso inverno. L’impatto non è dei migliori sia per i residenti quanto per i turisti. “Una incresciosa situazione, alla quale – evidenzia il consigliere provinciale Nino Muscarello – farà seguito qualche sporadico intervento della Provincia, peraltro costretta a fare i conti con i noti problemi di Bilancio. Manca un servizio adeguato, anche per la dichiarata estraneità degli Ato rifiuti ad intervenire per la pulizia degli arenili”. Viene quindi evidenziata una “zona d’ombra” sulle competenze in materia, con un rimpallo di responsabilità a discapito della tutela ambientale, del rilancio turistico e della fruibilità di quello che dovrebbe essere la principale risorsa del nostro territorio. Muscarello ha chiesto al presidente della Provincia, Nanni Ricevuto e all’assessore al ramo “quali interventi abbiano programmato” e di “valutare l’ipotesi di convocare un tavolo congiunto con esponenti della Provincia, dei Comuni del comprensorio e dell’Ato4, per esaminare i lavori congiunti da eseguire con urgenza, ognuno in base alle proprie competenze e possibilità economiche”. Il consigliere provinciale di Alì Terme ha sottolineato che “la Provincia ha il compito di programmazione e di intervento in ambiti intercomuni che riguardano la difesa del suolo, dell’ambiente, della valorizzazione e della fruizione delle risorse idriche e paesaggistiche. E le spiagge rappresentano il biglietto da visita del nostro territorio, in particolare per quei Comuni che fanno del turismo la loro principale attività economica”. Di qui la richiesta al presidente Ricevuto. “Purtroppo anche quest’anno – conclude Muscarello – siamo arrivati  impreparati all’appuntamento con l’estate. Con i disagi e le problematiche di sempre”.

Leave a Response