Taormina, Bilancio di previsione 2009 da rivedere

Giuseppe Monaco

TAORMINA- “Il progetto di bilancio di previsione 2009 è stato ritenuto “da rivedere” dai revisori dei conti”. La dichiarazione è del consigliere del Pdl, partito di minoranza, Giuseppe Composto. “La notizia è da ritenere ufficiale. Secondo le nostre informazioni –continua- al documento esitato dalla Giunta non sono stati allegati alcuni documenti ritenuti indispensabili. In più, cosa che deve essere valutata con grande attenzione, nelle voci d’entrata sarebbero state previste somme ritenute poco congrue: sono state giudicate, specialmente quelle legate ai tributi comunali, di entrate virtuali. Questo vuol dire che il bilancio deve essere rivisitato”. Problemi che, comunque, sembrano facilmente risolvibili. I documenti mancanti potranno essere, facilmente, recuperabili. Per le previsioni d’entrata nella voce tributi, invece, è da tenere in considerazione che l’amministrazione ha avviato un’attenta opera di recupero di tasse non pagate dai contribuenti. Dovrebbe essere, quindi, facilmente, dimostrabile che di effettive previsioni, basate su dati e documenti, si tratta. Sarebbero, insomma previsioni reali e non virtuali.  “Non c’è nessuna bocciatura: i revisori dei conti –dice l’assessore alle finanze, Fabio D’Urso- hanno dato parere favorevole a condizione a seguito della mancanza di alcuni documenti che non possono mancare nel progetto di bilancio. A proposito delle previsioni d’entrata per le tasse comunali, nel bilancio sono state inserite le voci che sono state calcolate dagli uffici competenti. Vero è, comunque, che è in corso un’attenta revisione della voce tasse comunali. Previsti recuperi ed accertamenti su evasori”. Intanto, le prime due sedute del tour de force di consiglio comunale per completare l’iter del Prg, si sono concluse con un quasi nulla di fatto. Nella prima, sono stati fissati alcuni principi che dovranno ispirare l’esame delle 168 osservazioni alla bozza di strumento urbanistico presentate da privati ed enti pubblici. La seconda si è chiusa senza alcuna decisione. L’assemblea cittadina ha sospeso i lavori a causa della scomparsa del fratello di uno degli assessori comunali. Del piano operativo organizzato dal presidente del Consiglio, Eugenio Raneri, restano adesso altre 6 sedute indette per completare la valutazione delle osservazioni. Per il Prg, il Consiglio è stato già convocato per i giorni 3-9-10-11-16 e 17 giugno. Ma si tratta di un termine che può essere facilmente superabile qualora i tempi fissati non dovessero bastare. “Certo è che –commenta il capo gruppo dell’opposizione, Bruno De Vita- bisogna andare avanti velocemente sino alla fine. Per certi versi, si corre contro il tempo visto che a fine giugno scadranno i termini di salvaguardia legati alla bozza del nuovo Prg”.  E’ da tenere in conto che il Comune ha presentato una nuova proroga. La Regione, sino a questo momento, non ha, però, risposto. Considerato, però, che l’esame delle osservazioni è già iniziato, è molto probabile che l’assessorato regionale al Territorio decida di concedere a Palazzo dei Giurati altro tempo. Una risposta negativa della Regione vorrebbe dire che non sarà più possibile bloccare le richieste di quanti intendono edificare. Senza proroga tornerebbero efficaci le norme previste nel Prg adottato nel 1976. Tra breve, quindi, potrebbe scattare una sorta di assalto alla città ed alle poche aree ancora non intaccate dalla speculazione edilizia. “La proroga –sostiene De Vita- è molto probabile, anzi quasi certa,  ma è da rilevare che l’amministrazione e la presidenza del Consiglio hanno perso del tempo: il materiale era pronto per la discussione in aula a marzo. A febbraio, infatti, le commissioni consiliare avevano già completato la lettura e la valutazioni delle 168 osservazioni. Si è arrivati al tour de force solo adesso, a fine maggio e anche grazie ad una richiesta di auto convocazione presentata dai consiglieri di opposizione”.

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