Taormina. Ztl, stop al progetto di videosorveglianza

Giuseppe Monaco

TAORMINA – Si è bloccato l’iter burocratico ed amministrativo per il varo del sistema di video sorveglianza nelle zone a traffico limitato del centro urbano. “Il segretario comunale – spiega l’assessore alla viabilità, Costantino Papale- ha rivisto la pratica ed ha individuato una carenza”. Sarebbe bastato solo questo intoppo per far parlare di blocco o, quanto meno, di rinvio nell’attuazione del piano. “Si, ma si tratta – aggiunge Papale – di un problema facilmente risolvibile. Proprio per arrivare alla soluzione, è stata fissata una riunione tecnico amministrativa. Intanto il programma va avanti”.  Il progetto prevede, nei cinque varchi d’ingresso alla città, la messa in funzione di telecamere capaci di leggere le targhe delle auto in transito e di far scattare, per quelle non autorizzate e senza pass, le multe previste per le aree ztl. “L’amministrazione –dice l’assessore- non pensa minimamente ad un blocco”. Ad un rinvio, invece, pare proprio debba rassegnarsi. Commercianti e albergatori hanno chiesto di rinviare il tutto. Pare che l’avvio dei controlli tramite telecamere sia stato, ultimamente, giudicato un freno all’attività turistica. Gli operatori temono che un rigido sistema di controllo possa scoraggiare i turisti fai da te che, improvvisamente, a causa della crisi internazionale,  sono diventati una sorta di risorsa da tenere in grande considerazione. Gitanti “fai da te”,  e turisti “mordi e fuggi”, una volta considerati un impaccio al turismo stanziale quello che sceglie le strutture ricettive, ora hanno un loro valore economico. Spendono poco ma spendono. Il tutto capita proprio quando gli alberghi sono semi vuoti. “Forse è per questo –commenta Papale- che, specie i commercianti, chiedono di mettere in funzione le telecamere a settembre o anche dopo. E’ questa la richiesta che ci è stata notificata nel corso di una riunione alla quale hanno partecipato amministratori ed operatori. Intanto è subentrata la verifica amministrativa che la segretario comunale sta valutando”. Per Palazzo dei Giurati, quindi, l’avvio di un moderno ed asettico controllo delle auto in circolazione nel centro è diventata una questione da rivedere e da rivalutare. Prima di mettere in funzione le telecamere, amministratori e tecnici comunali, dovranno anche, forse, rimettere mano al progetto. Devono vedere di risolvere la questione burocratica e ritrovare l’assenso degli operatori. Non sarà un lavoro semplice. Eppure Papale ha premura: vorrebbe partire il più presto possibile, entro giugno così come previsto dal bando di gara. Da considerare che c’è chi ha chiesto, anche, una profonda revisione del progetto. E’ stato richiesto, pure, di collocare le tv in postazioni diverse da quelle indicate nel progetto. Vogliono anche un sistema di controllo a orario (per esempio, dalle 6,00 alle 10,00 e poi dalle 18,00 alle 22,00) e non 24 ore su 24. Stando alle nuove richieste degli operatori, insomma, pare proprio che il sistema studiato per Taormina tv possa finire per essere profondamente sconvolto o, addirittura, rinviato a data da destinarsi.  Papale continua a ripetere: “Partirà prima della stagione estiva in maniera tale da offrire, da subito, ai turisti una città vivibile e ordinata”.

Leave a Response