Nizza. Unione del Nisi, il Pd chiede confronto pubblico

NIZZA DI SICILIA – Il Circolo del Pd di Nizza di Sicilia in una nota inviata al sindaco Giuseppe Di Tommaso ”esprime tutta la propria contrarietà e disappunto in merito al processo di costituzione dell’Unione dei comuni della Valle del Nisi”. Com’è noto della nascitura Unione fanno parte i comuni di Fiumedinisi, Nizza Sicilia, Alì Terme e Alì. ”Come è noto il Pd nizzardo sulla costituenda Unione – si legge ancora nella nota –  ha sempre avuto un approccio costruttivo e senza pregiudizi, garantendo il proprio contributo come dimostra l’apprezzato convegno organizzato lo scorso dicembre nel corso del quale il partito ha posto alcuni interrogativi relativamente allo Statuto, Piano strategico e partecipazione popolare. Inoltre il Pd aveva posto fortemente il tema di possibili infiltrazioni criminali sui finanziamenti che l’Unione convoglierà e, di conseguenza, aveva proposto l’introduzione di un Protocollo di legalità in collaborazione con la Prefettura.
”Il gruppo consiliare di minoranza di Nizza di Sicilia – sostiene il Pd nizzardo – con atteggiamento altrettanto costruttivo e competente, ha proposto una seria di emendamenti allo Statuto per una Unione più funzionale e democratica. Purtroppo, invece, i promotori dell’Unione si stanno muovendo in maniera confusa e quasi in segreto e questo è inaccettabile. Non è stato rispettato il crono programma presentato – rileva il Pd – durante la prima assemblea tenutasi il 9 settembre dell’anno scorso a Fiumedinisi. L’unico programma rispettato è stato quello relativo all’affidamento degli incarichi a dei consulenti privati. Consulenti – continua il comunicato del  Pd di Nizza Sicilia – che insieme solo ai quattro sindaci dei comuni della costituenda Unione hanno dibattuto di Statuto, di Gestione finanziaria, Pianificazione del territorio e Sviluppo strategico. Ovvero poche persone nel chiuso di qualche stanza stanno decidendo del futuro di quattro comunità.
”Apprendiamo, tramite gli organi di stampa, dal sindaco di Fiumedinisi che sarebbe stata indetta un’assemblea pubblica il prossimo 8 giugno e che sarebbero stati forniti tutti i chiarimenti agli emendamenti del gruppo consiliare di Nizza Sicilia “Insieme per voltare pagina”. Ma di tutto questo non si hanno comunicazioni ufficiali, dimostrando ancora una volta mancanza di rispetto istituzionale. Ecco perché chiediamo al sindaco di Nizza di Sicilia – afferma il Pd –  prima di prendere qualsiasi decisione in merito, di convocare immediatamente un’assemblea pubblica per discutere con i cittadini del nostro Comune di Statuto e Atto costitutivo, Piano strategico e soprattutto del Protocollo di legalità. Il Pd di Nizza di Sicilia sarà pronto a rivolgersi a tutte le sedi competenti per far valere il diritto dei cittadini del nostro comune ad essere protagonisti del proprio futuro, non delegheremo ad alcuno lo sviluppo del nostro Comune”.

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