Messina. Osservatorio sui crediti a famiglie e imprese

La Prefettura di Messina ha istituito un tavolo provinciale sull’erogazione di crediti alle imprese e alle famiglie. Un osservatorio, per esaminare le esigenze del territorio. L’iniziativa del prefetto, Francesco Alecci, è legata alla legge sulle misure anticrisi, firmata dai ministri dell’Interno, dell’Economia e delle Finanze. Ed al successivo Osservatorio sul credito istitutito dal Prefetto di Palermo per fornire al Governo nazionale i dati regionali. Al tavolo della prefettura hanno partecipato rappresentanti della Camera di commercio, dell’Industria, dell’Artigianato e dell’agricoltura, dell’Associazione bancaria italiana,  dell’Agenzia delle entrate e delle associazioni dei consumatori; sindacati, il direttore della filiale messinese della Banca d’Italia e il comandante provinciale della Guardia di Finanza. In quella sede è emersa la riduzione dei crediti nel territorio. E non solo per la crisi di liquidità degli istituti bancari (in seguito a ristrutturazioni e accorpamenti) ma anche per la maggiore cautela delle banche nell’erogazione del credito e nella valutazione dell’ affidabilità dei clienti. In  virtù di ciò la sovraesposizione debitoria si è accentuata. Il costo del denaro elevato (nonostante la riduzione del tasso di sconto) e le difficoltà di natura burocratica rappresentano degli ostacoli per le aziende che intendono accedere ai finanziamenti pubblici che rimangono inutilizzati, in particolare quelli europei. E’ in questa direzione che il prefetto avvierà un monitoraggio, facendosi portavoce di disagi concreti presso le istituzioni competenti “in relazione a restrizioni per diniego o interruzione nell’erogazione di finanziamenti a famiglie e   imprese”. Chi si ritiene danneggiato, anche per i lunghi tempi di risposta, può reclamare inviando una mail a: specialiosservatori.prefmessina@interno.it. O con posta ordinaria utilizzando i modelli scaricabili dal sito www.prefettura.it/messina. I reclami saranno trasmessi alle direzioni regionali o nazionali delle banche per un riesame.

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