S. Teresa, aule dello scientifico ospitate al Comune

S. TERESA –  “Sarà il Comune a risolvere il problema legato alla carenza di aule del liceo scientifico “Caminiti”, nonostante la competenza sia di altri Enti”. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Carmelo Lenzo, spiegando che l’amministrazione santateresina ha messo a disposizione dell’istituzione scolastica, a partire dal prossimo anno scolastico, tre stanze al piano terra del nuovo palazzo municipale, che sorge dirimpetto il plesso scolastico. “Non possiamo permettere – ha detto Lenzo – l’emigrazione degli studenti che scelgono il nostro liceo verso sezioni staccate in paesi vicini”, così come paventato in seguito alla disponibilità dei locali messi a disposizione dal Comune di Roccalumera, al primo piano del plesso elementare adiacente il municipio. Un’ipotesi per nulla remota considerato che all’inizio dell’anno in corso la Provincia regionale di Messina ha dato il via libera all’istituzione della sezione staccata, avanzata ufficialmente dall’ente locale. Un’idea che non è andata giù a qualche amministratore santateresino. Il dissenso si è concretizzato in una mozione del presidente del Consiglio Lenzo lo scorso marzo. A meno di due mesi di distanza il suo appello è stato accolto dal sindaco, Alberto Morabito, che aveva preso l’ impegno di reperire i locali da destinare al liceo scientifico proprio in occasione del dibattito in aula sulla mozione di Lenzo. Si fa fronte così a disagi che si trascinano da anni, aggravati dalla crescente richiesta di iscrizioni. Il “Caminiti”, dalla metà degli anni ’80 è ospitato al primo piano del liceo classico “Trimarchi”. Un edificio ormai inadeguato ad ospitare i due istituti. Di qui la necessità di un nuovo plesso per lo scientifico, che dovrebbe sorgere su un’area a nord del paese, che il Comune ha già concesso alla Provincia (competente per gli istituti superiori), limitrofa alla scuola elementare “Trimarchi”, chiusa da anni in attesa che si completino i lavori di consolidamento. La Provincia ha già reperito i fondi per il progetto definitivo.

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