Taormina. Prg, minoranza chiede convocazione Consiglio

                      Giuseppe Monaco

TAORMINA – La minoranza consiliare ha depositato una richiesta di convocazione urgente del Consiglio comunale per discutere le osservazioni al PRG. “Stiamo attuando – dice il consigliere dell’UDC, Eligio Giardina- quanto annunciato la settimana scorsa”. “Per discutere sulle osservazioni al progetto di revisione del Piano regolatore generale, il Consiglio comunale sarà convocato immediatamente dopo la seduta consiliare fissata per il prossimo giovedì 14 maggio a Trappitello”. Replica il presidente dell’assemblea cittadina, Eugenio Raneri. “Prima –precisa- convocherò i capi gruppo per stilare un calendario dei lavori sullo strumento urbanistico. Per quanto mi riguarda, penso sia utile impegnare una settimana intera di riunioni. In questa maniera sarà possibile concentrarsi sul lavoro da fare e risolvere tutto nel più breve tempo possibile”. Per quanto riguarda la riunione  consiliare di Trappitello, Raneri spiega: “Si parlerà di regolamento del trasporto scolastico; regolamento mensa scolastica; celebrazione matrimoni civili nella casa comunale; riconoscimento di orchestra sinfonica stabile per l’orchestra dell’Istituto scolastico comprensivo 2”. Le dichiarazioni di Raneri fanno prevedere che la questione PRG sarà definita entro il mese di maggio. Una decisione che non soddisfa la minoranza che, invece, chiede maggiore urgenza e, soprattutto, denuncia gravissimi e inspiegabili ritardi. “Ora –commenta il capo gruppo del PDL, Bruno De Vita- non sappiamo se il consiglio avrà il tempo di affrontare le quasi 180 osservazioni al PRG. Il presidente Raneri, forse, dimentica che –aggiunge- il Consiglio comunale tra breve si troverà impegnato a discutere del Bilancio. Il documento contabile deve essere approvato entro il mese. Questo vuol dite che l’assemblea deve impegnarsi su due argomenti di grande valore politico e istituzionale. Non sappiamo se ci sarà il tempo per fare tutto e, soprattutto, di farlo bene”. Secondo Raneri, invece: “La commissione consiliare competente ha già studiato le osservazioni al PRG. Questo vuol dire che una gran parte del lavoro è stato fatto”. “Sarà. Intanto noi –dicono i consiglieri di opposizione De Vita, Eligio Giardina e Salvo Cilona- abbiamo presentato il documento di auto convocazione urgente del Consiglio: all’ordine del giorno, appunto, il PRG”.  “Una decisione, quella della minoranza che –commenta Raneri- mi appare strana se non scorretta. Con i capigruppo avevamo deciso di andare avanti con il PRG immediatamente dopo la riunione consiliare di Trappitello. Io credo di rispettare gli impegni”. “Non mi pare che le cose stiano esattamente in questi termini.  Le osservazioni al PRG –dice De Vita- sono state esitate dalla competente commissione consiliare più di due mesi fa. Dovevano passare in Consiglio immediatamente dopo. Invece il ritardo si è accumulato tanto che la Regione ha diffidato il comune ed è già pronta a nominare un commissario ad acta. Si rischia di vedere varato il procedimento da un funzionario regionale che non conosce i problemi, le necessità e le aspirazioni di Taormina”. “Sul ritardo –aggiunge Giardina- mi pare non ci siano discussioni da fare. Siamo al limite. A questo punto –conclude- non voglio fare più nessuna dichiarazione. Il fatto, a mio giudizio, è semplicemente non commentabile”. “La maggioranza –dice ancora De Vita- ha forse dimenticato che le norme di garanzia del territorio scadranno a settembre. Per quel tempo l’iter di attuazione del PRG deve essere completato. Con questi tempi, la città corre grandi rischi”. “Dichiarazioni che –dice il presidente Raneri- non condivido”.

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