Taormina. Asm, il Cda verifica la pianta organica

TAORMINA – Linea diretta tra presidente dell’Azienda servizi municipali, Andrea Raneri e il sindaco, Mauro Passalacqua. Sono previsti incontri settimanali per verificare, puntualmente, lo stato della Municipalizzata. Nel frattempo il nuovo Cda, di cui fa parte oltre a Raneri, Carmelo Colavecchio e Turi Spadaro, si è messo immediatamente all’opera per cercare di avere chiara la situazione. «Abbiamo richiesto – ha detto Raneri – agli uffici interni tutti i regolamenti e gli incartamenti necessari a fare funzionale l’azienda. È necessario capire come muoverci in maniera chiara. Certamente è necessario avere dei chiarimenti e individuare,così, eventuali sofferenze su cui intervenire con assoluta tempestività».
In effetti l’azienda ha anche bisogno di una regolamentazione della pianta organica e su questa si sta cercando di intervenire. Un argomento questo che è stato affrontato anche con il prefetto, Francesco Alecci, alla presenza delle organizzazioni sindacali. Ma in arrivo, sempre per parlare di personale, sono anche le moderne centraline per venire a conoscenza delle reali presenze di quanti sono in servizio.
In sostanza tutto appare avviato verso una tranquillità gestionale anche grazie a questa indagine conoscitiva necessaria per non disporre di informazioni che possano travisare le scelte future. Nel frattempo, proprio il primo cittadino, ha ufficializzato la nomina di direttore generale ad interim dell’attuale segretario generale, Graziella Morreale. Il tutto contenuto in una determina sindacale che si trova ancora affissa all’albo pretorio.
«Adesso – ha spiegato Raneri – la questione immediata da risolvere è quella relativa alla possibilità o meno di assumere personale specializzato alla funivia. Si deve superare, appunto, lo scoglio della qualità di tale forza lavoro dato che le persone richieste debbono disporre di particolari requisiti». L’intento è quello di organizzare il terzo turno lavorativo per il sistema di trasporto su fune che rappresenta una realtà dei servizi offerti a residenti e turisti.
Si tratta, in sostanza, di atti rivolti alla pianificazioni di un’azienda che attende anche l’indicazione e la realizzazione dei cosiddetti “contratti di servizio”. Un passaggio questo auspicato da sempre ma che potrebbe impantanare nuovamente la discussione politica. Adesso si vuole una navigazione in “acque chete” che si spera sia duratura.

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