Messina. Unione dei Comuni, siglato protocollo d’intesa

MESSINA – Presentata stamani alla Provincia il protocollo d’intesa per l’attivazione di un partenariato stabile tra la Provincia Regionale di Messina, il Consorzio intercomunale Tindari-Nebrodi e l’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani. All’incontro hanno partecipato il presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, l’assessore all’Attuazione del Programma e Pianificazione strategica, Michele Bisignano, il presidente dell’Unione dei Comuni, Nino Bartolotta, il suo vice Gianni Miasi, il presidente del Consorzio Tindari-Nebrodi, Armando Lopes, il sindaco di Pagliara, Santino Di Bella ed il responsabile tecnico, Andrea Ceccio.

Intanto, da registrare una nota del consigliere provinciale del Mpa Giuseppe Lombardo: ”L’iniziativa di stamani, della sottoscrizione del  protocollo di intesa, tra la Provincia,  il consorzio intercomunale “Tindari – Nebrodi” e “L’Unione dei Comuni delle Valle Joniche dei Peloritani” – scrive Lomboardo –  anche se è condivisibile, vista la finalità per migliorare ed incrementare i rapporti con il territorio, non può pregiudicare quelle che sono le norme e le regole dell’attività professionale. Un protocollo, come quello firmato stamattina, non può prevedere collaborazioni a titolo gratuito, ivi comprese quelle progettuali, salvo remunerazioni a buon fine della richiesta di finanziamento. Spero che su questa vicenda intervengano gli ordini professionali provinciali, per difendere la categoria e per tutelare la trasparenza nell’affidamento degli incarichi professionali. Perché, mi auguro – sostiene Lombardo –  che questo protocollo non serva ad eludere tutte le forme di evidenza pubblica per il conferimento degli incarichi professionali. Vorrei capire infatti, se tutti  i professionisti che hanno fatto richiesta di iscrizione all’albo dell’agenzia “Sviluppo Jonico Peloritani SPA”, hanno dato la loro disponibilità a lavorare gratuitamente, subordinando la loro prestazione solo al finanziamento ottenuto. Perche se così fosse, sarebbe veramente grave, perché oltre ad andare contro alla normativa vigente sui lavori pubblici , sarebbe un modo per emarginare ancora di più i giovani professionisti rispetto i grossi gruppi di progettazione che naturalmente economicamente hanno la spalle più grosse. Mi auguro che su questa vicenda si faccia chiarezza – conclude il consigliere provinciale del Mpa Pippo Lombardo – non dimenticando che non si può mortificare ancora una volta le professionalità interne della provincia, dichiarando di avvalersi di professionalità esterne, come se quelle della provincia, queste si gratuite perché già pagati dallo stato, non sono all’altezza del ruolo. In conclusione, se invece tutto ciò previsto dal protocollo, fosse possibile, perche allora, dovrebbe essere solo la provincia ad avvalersi di tecnici a titolo gratuito e non i comuni che hanno sempre dichiarato di avere difficoltà nel portare progettazioni a finanziamento, a causa dei livelli di progettazioni solo preliminari?
SERVIZIO E INTERVISTE NEL TG 90 DELL’8 MAGGIO 2009

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