Castelmola. “4° assessore, si rispettino gli accordi”

CASTELMOLA – «Gli accordi sono accordi e vanno rispettati senza tergiversare». Lo sostiene Giorgio Valentino, ex consigliere comunale e attuale rappresentante di spicco degli autonomisti del Mpa – che fanno riferimento al deputato regionale, Cateno De Luca – in una nota che alimenterà il dibattito politico in merito alla mancata nomination del quarto assessore della Giunta del sindaco Antonietta Cundari e della conseguente indicazione del vicesindaco. «Ho partecipato in prima persona – ha scritto Valentino – con l’attuale compagine di maggioranza, che da 2 anni amministra il borgo molese. Come da accordi fatti, al gruppo che rappresento spetta il vicesindaco e il vicepresidente del Consiglio comunale. Così è stato per i precedenti 2 anni di amministrazione. Il tutto è stato rispettato fino al licenziamento del vicesindaco Angelo D’Agostino. Un’azione politica che non condivido per la procedura seguita, che non è stata concordata con il gruppo di riferimento. Sarebbe stato opportuno, invece, riunire la componente a sostegno di questa amministrazione e valutare i vari motivi di questa scelta. Non mi permetto, inoltre, di assolvere o accusare l’operato dell’ex vicesindaco per le varie deleghe a lui assegnate ed il lavoro svolto in due anni di amministrazione, restano gli anni a venire per poter capire se il suo successore sia valido o meno nell’operare in un incarico prestigioso. E’ necessario sottolineare, inoltre, che le contrade di campagna non sono per nulla rappresentate.
Non si trova un consigliere o un assessore che sia reale esponente di queste aree del vasto territorio comunale. Mi riferisco, per esempio, alle contrade Mastrissa, Trupiano e Grimaudo, interessate da un alto sviluppo demografico e che hanno assolutamente bisogno di una maggiore attenzione. Sarebbe importante che se ne occupasse un soggetto che conosce le problematiche della realtà quotidiana e non solo esponenti capaci ad andare a carpire voti quando si parla, esclusivamente, di elezioni amministrative. Nella speranza che gli accordi politici prestabiliti siano rispettati, ritengo di potere dare un valido contributo se il primo cittadino si ricordasse di metterli in atto». In effetti, il gruppo politico che rischia di perdere una posizione politica, allo stato attuale, è rappresentato dal consigliere comunale di riferimento, Valerio Cipolla che ha da sempre esternato concetti analoghi a quelli di Valentino che è il primo dei non eletti della lista a supporto della Cundari e dunque papabile all’incarico.

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