S. Teresa. Tutti i numeri del Centro “Il Picchio”

S. TERESA – Promessa mantenuta. Il centro di servizi e solidarietà sociale “Il Picchio”, promosso dall’associazione Penelope, ha inviato agli amministratori comunali una relazione dettagliata sull’attività svolta nei primi cinque mesi trascorsi nella nuova sede di via Cristoforo Colombo, a S. Teresa. L’impegno era stato preso lo scorso 30 ottobre dal presidente dell’associazione Penelope, Giuseppe Bucalo – che in occasione dell’inaugurazione dei nuovi locali, concessi dal Comune in uso gratuito – aveva prospettato “l’avvio di un diverso stile nei rapporti fra pubblica amministrazione e privato sociale”. L’associazione Penelope si è infatti occupata della ristrutturazione della nuova sede, realizzata con il contributo della Fondazione aiutare i bambini, assumendo l’impegno di rendere pubblici i dati relativi alla attività, nella consapevolezza che occorre mostrare con trasparenza l’utilizzo che si fa dei beni immobili pubblici. Così, nei giorni scorsi, la relazione è stata inviata al sindaco Alberto Morabito, al presidente del Consiglio, Carmelo Lenzo, e ai capigruppo consiliari. Dal report si evince, solo per citare qualche dato, che sono stati 21 i nuclei familiari multiproblematici e 26 i singoli in situazione di grave disagio sociale presi in carico, con l’attivazione di servizi che vanno dal servizio sociale professionale al segretariato sociale, dalla mediazione nell’accesso ai servizi alla fornitura di vestiario e alimenti. 30 i minori che frequentano con continuità le attività promosse dal centro, di cui 10 in condizioni di disabilità, 14 minori immigrati e 6 provenienti da nuclei svantaggiati. E ancora 105 sono stati gli stranieri ai quali sono stati forniti servizi di supporto, disbrigo pratiche, mediazione culturale e accesso ai servizi. Riattivati anche i corsi di lingua italiana per badanti russe e ucraine che si svolgono nei giorni di mercoledì e sabato dalle 14.00 alle 16.00.

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