Roccalumera. Bollette Enel in ritardo, è protesta

ROCCALUMERA – “Basta con il mancato recapito a gran parte della cittadinanza delle bollette relative alla fornitura di energia elettrica da parte dell’Enel ed ai relativi disagi”. L’appello e la rabbia dei cittadini roccalumeresi sono stati accolti dai consiglieri comunali di minoranza, che dopo una serie di verifiche e dopo aver contattato i coll center dell’Enel hanno inviato una mozione al presidente del civico consesso, Antonio Garufi, con l’auspicio che sia approvata all’unanimità. Il documento impegna il sindaco, Giovanni Miasi, ad avviare tutti gli atti necessari per far cessare definitivamente il disservizio segnalato dai cittadini.  “Il problema – esordiscono i consiglieri Giuseppe Campagna, Natia Basile, Carmelo Spadaro, Andrea Vadalà, Marco Maccarrone ed Elio Cisca – va risolto senza perdere ulteriore tempo. Intendiamo dare voce – proseguono – a quei concittadini che hanno più volte segnalato delle anomalie per il mancato o ritardato recapito delle bollette. In particolare, quelle “scadute” il 10 Aprile 2009, che a tutt’oggi, non sono state ancora recapitate ai residenti in via Piccolo Torrente Pagliara e nelle vie limitrofe. Ma vi potrebbero essere anche altre zone interessate”.  Nella mozione viene sottolineato che L’Enel ha appaltato ad altra azienda la consegna delle bollette e che “il mancato recapito si è verificato più volte nei mesi precedenti ed ha riguardato altre zone del Comune così come segnalato in una precedente seduta del civico consesso. Il disservizio riguarda anche numerose imprese e studi professionali”. Gli strascichi sono facilmente immaginabili. “Numerose famiglie – spiega il capogruppo Giuseppe Campagna – ci hanno più volte segnalato, che a causa del mancato o ritardato recapito delle bollette Enel sono costrette a pagare interessi di mora ed ulteriori spese: infatti l’Enel addebita alle stesse famiglie maggiori oneri per il ritardato pagamento e, nei casi più gravi, riduce la fornitura al minimo consentito dalla legge e, a seguito del successivo riallaccio, ne chiede il pagamento”. I consiglieri di minoranza hanno appreso che il servizio di recapito delle bollette “è stato appaltato ad altra società e che l’Enel non può far nulla, anzi gli operatori del call center invitano i cittadini a rivolgersi direttamente alla società che si occupa del recapito”. Campagna e il resto del gruppo ribattono che comunque “il disservizio non può penalizzare ulteriormente i cittadini e che è necessario intervenire, anche con un formale reclamo in modo che le anomalie cessino in modo definitivo”.

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