Messina. “Metroferrovia, opportunità da non sprecare”

MESSINA – “Si intravedono, finalmente le condizioni per dotare la nostra città di un servizio integrato di mobilità metropolitana. La partenza della Metroferrovia, però, deve essere accompagnata dalla riorganizzazione del sistema di trasporto pubblico nel nostro territorio, a cominciare dalla città con l’integrazione tra autobus, tram e metroferrovia. Come in tutte le città moderne”. E’ questo l’auspicio del segretario generale della Cisl di Messina Tonino Genovese e del segretario provinciale della Fit Cisl Enzo Testa in vista della riunione tecnica convocata per giovedì a Palazzo Zanca con i rappresentanti di Trenitalia, RFI, Centostazioni, Fer Servizi, il presidente dell’ATM, gli assessori comunali, alla mobilità urbana, commercio e artigiano e i dirigenti comunali interessati.

“L’utilizzo del servizio offerto da Trenitalia – continuano Genovese e Testa – deve essere favorito da condizioni strutturali adeguate. Le stazioni devono essere pulite, accessibili e funzionali per i cittadini. La vera rivoluzione per favorire e rendere funzionale l’utilizzo della metroferrovia ai cittadini, però, sta nell’integrazione del servizio con l’ATM, realizzando finalmente e ineludibilmente il sistema di trasporto a pettine e cioè il collegamento continuo tra le stazioni della metroferrovia e i villaggi del comune. Questo consentirà la razionalizzazione del servizio, la sua velocizzazione e soprattutto favorirà un maggior numero di frequenza di corse per raggiungere il centro città attraverso l’uso dei mezzi pubblici. Il sistema a pettine è necessario per consentire ai cittadini l’utilizzo della metroferrovia ed evitare che, da qui a qualche mese, Trenitalia possa pensare di cessare la fornitura per inutilizzo o sottoutilizzo del servizio. In questo contesto – concludono Genovese e Testa – è necessario prevedere un unico biglietto integrato per la mobilità all’interno del comune e per l’attraversamento dello stretto”.

Leave a Response