Taormina. “Burgu”, la via degli artisti si farà

TAORMINA – La Montmatre di Taormina si farà. Nel prossimo giugno gli artisti che vorranno potranno sistemarsi nella Via degli artisti, così come sarà ribattezzata la zona del quartiere “Burgu” nel quale saranno autorizzati ad esporre e lavorare quanti ne faranno richiesta. Il progetto lanciato dall’assessore Costantino Papale e condiviso dall’intera Giunta Comunale, scatterà il prossimo 13 giugno in coincidenza con l’inaugurazione del Taormina Film Fest. E’ quanto concordato nelle ultime ore dal sindaco, Mauro Passalacqua, e dalla direzione di Taormina Arte. Il progetto, tra l’altro, ha avuto anche l’imprimatur di Vittorio Sgarbi, critico d’arte e sindaco di Salemi. “Sgarbi –dice Papale- è stato a Taormina la settimana scorsa per l’inaugurazione della mostra “Maestri Italiani del XX Secolo”. L’idea gli è piaciuta tanto che ci ha chiesto di poter collaborare per organizzare qualcosa di simile a Salemi. In ogni caso, tra i due comuni, potrebbe scattare una formula di collaborazione sul piano culturale”. I particolari del progetto sulla Montmatre taorminese saranno definiti nei prossimi giorni, sembra alla presenza dello stesso Sgarbi. “Il sindaco di Salemi –dice Papale- sarà a Taormina tra circa dieci giorni. Con lui vedremo il da farsi per quanto riguarda la collaborazione tra i due comuni. Certo è che ad un personaggio come Sgarbi chiederemo anche consigli su come trasformare il vecchio “burgu” nel quartiere degli artisti. Sul piano operativo, comunque, l’operazione è già scattata. In questa prima fase –aggiunge Papale- gli artisti, pittori soprattutto, che chiederanno ospitalità in uno dei palazzi comunali saranno invitati a utilizzare le strade del vecchio e caratteristico quartiere. Per il prossimo futuro, però, pensiamo che ci arriveranno delle specifiche richieste. Siamo convinti che saranno in molti gli artisti che chiederanno di esporre e lavorare in diretta “o burgu”. Insomma, siamo sicuri che il progetto avrà successo”. Papale è convinto della bontà della proposta tanto da aver preso accordi con i ristoratori ed i gestori dei locali pubblici del quartiere. “Tutti sono pronti a collaborare, anzi a diventare protagonisti e compartecipi del progetto. Per l’inaugurazione offriranno il cocktail agli ospiti del Film Fest. Ma si sono dichiarati disponibili ad offrire agli artisti che accetteranno di “lavorare” sul posto pranzo e cena”.

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