Taormina. Prg, Regione pronta a nominare un commissario

Giuseppe Monaco

TAORMINA- Per far andare avanti l’iter per la definizione del Prg, la Regione è pronta a nominare un commissario. La diffida è stata già notificata a Palazzo dei Giurati. “Un evento che, così come ci è stato assicurato, la presidenza del Consiglio comunale, è pronta ad evitare”. Le notizie arrivano dalla minoranza consiliare. “La Regione ha scritto al Comune di Taormina: se il Consiglio comunale, nelle prossime settimane, non valuterà e voterà in merito alle circa 180 osservazioni al progetto di Piano Regolatore Generale che sono state presentate da privati ed enti pubblici, verrà nominato un commissario ad acta. Per esempio, è necessario cancellare dal Piano i piloni per la realizzazione di un sistema di funivie per collegare Trappitello al centro città. La richiesta è stata presentata dall’ASL n. 5 che ha progettato di realizzare un’elipista nei pressi dell’ospedale San Vincenzo di contrada Sirina”. E’ quanto dichiara il rappresentante dell’UDC Eligio Giardina che, tra l’altro, denuncia la possibilità che il Consiglio venga privato di una sua specifica competenza. “Temiamo –dice ancora Giardina- che un ulteriore ritardo escluda i rappresentanti politici dei taorminesi da decisioni che servono a tracciare il futuro economico della nostra città e la sua struttura urbanistica. L’arrivo di un commissario vorrebbe dire che questo tipo di decisioni sarebbero adottate da un funzionario esterno che, chiaramente, non conosce la realtà di Taormina, i suoi programmi politici e amministrativi, la sua storia”. Giardina ha già invitato il presidente del Consiglio, Eugenio Raneri, a convocare l’assemblea cittadina al più presto. “I termini di garanzia, salvaguardia e tutela del territorio –spiega- scadranno a giugno e, quindi, il tempo rimasto a disposizione non è certamente molto”. Stando alle dichiarazioni dell’ex vicesindaco ed attuale leader dell’UDC in Consiglio comunale: “Bisognerà fare tutto in fretta in modo da evitare l’arrivo di un commissario che, scavalcando il Consiglio, decida sulle osservazioni”. A quanto pare, comunque, la questione starebbe per essere risolta. “Il presidente Raneri –comunica Giardina- mi ha assicurato che le prossime sedute consiliari saranno dedicate al PRG. Tutto dovrebbe essere affrontato e risolto prima della discussione generale sul Bilancio di previsione 2009. Questo vuol dire che le osservazioni alla bozza di Piano saranno poste all’ordine del giorno prima della fine del mese”. Le assicurazioni del presidente del Consiglio comunale hanno, per il momento, tranquillizzato Giardina e tutto il resto della minoranza. “Non abbiamo –dice l’esponente dell’Udc- nessuna motivo per credere che Raneri non rispetterà i termini che ci ha prospettato. Ma se ciò accadesse, se cioè il Consiglio non sarà convocato per il PRG, nei prossimi giorni, vorrà dire che la minoranza si farà carico, all’inizio della prossima settimana, di richiedere, nelle forme di legge, la convocazione urgente del Consiglio. Vogliamo impedire che, scaduti i termini imposti dalla Regione, il Consiglio comunale sia scavalcato e, quindi, costretto a non decidere sul futuro urbanistico di Taormina. Una cosa molto grave che la maggioranza e l’amministrazione non possono consentire”.

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