Terremoto Abruzzo, gli aiuti di Messina e Provincia

MESSINA – 43 volontari di 12 Associazioni, 13 tra dirigenti e funzionari del Servizio regionale di Protezione Civile di Messina, circa 20 tecnici specializzati tra Dipartimento Regionale di protezione civile, Università, Comune di Messina e Genio Civile, su poco più di 20 automezzi e 2 furgoni con generi di prima necessità, formeranno la colonna mobile che dalla città dello Stretto partirà il 5 maggio per raggiungere la provincia dell’Aquila. Si tratta del secondo tributo ufficiale di uomini che città e provincia stanno inviando sui luoghi del sisma del 6 aprile scorso. È, infatti, proprio da questa data che il Servizio Regionale di Protezione Civile di Messina, partecipò alla primissima fase dei soccorsi con 12 tra dirigenti e funzionari e oltre 40 volontari. Questa missione sarà nei fatti la prosecuzione delle attività che dai primi sono state avviate sui luoghi e che nel dettaglio prevedono la gestione dei due Centri Operativi Comunali di Tornimparte e Scoppito, entrambi in provincia dell’Aquila, e delle tendopoli di accoglienza allestite per la popolazione sfollata. In questa seconda fase si aggiunge l’attività di censimento danni e di verifica delle costruzioni ai fini dell’agibilità. La colonna così formata si unirà a Palermo ad un’altra analoga proveniente da Siracusa per l’imbarco sul traghetto della Tirrenia con meta Napoli per poi proseguire via terra alla volta dell’Aquila.

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