Fondi maltempo, Cateno De Luca risponde a Panarello

Il deputato regionale del Mpa, Cateno De Luca, ci ha inviato una nota che pubblichiamo integralmente:

”In merito all’ulteriore contributo ai comuni della riviera ionica per gli interventi indifferibili ed urgenti affrontati con ordinanze sindacali, ma senza la relativa copertura finanziaria, per gli eventi calamitosi del 25 ottobre 2007, precisare quanto segue:

– La Commissione Bilancio in occasione della finanziaria del 2008 aveva istituito un apposito capitolo di bilancio a seguito di un mio emendamento che prevedeva la destinazione di 3 milioni di euro per i seguenti comuni della zona ionica:
Alì, Alì Terme, Castelmola, Fiumedinisi, Furci Siculo, Itala, Giardini Naxos, Nizza di Sicilia, Pagliara, Roccalumera, Savoca, Scaletta Zanclea, Taormina

L’elenco di questi comuni è contenuto nella delibera di giunta regionale n. 444 del 13 novembre 2007.
– Durante la discussione in Commissione Bilancio per l’approvazione della finanziaria del 2009, a seguito di varie sollecitazioni, sono stati destinati 500 mila euro per rifinanziare il suddetto capitolo di bilancio anche per il 2009.
– Avendo appreso da fonti della protezione civile che rimanevano senza copertura finanziaria circa 1 milione di euro per interventi ordinati dai Sindaci in occasione degli eventi calamitosi del 25/10/2007 mi sono prodigato a far presentare al Governo l’emendamento contrassegnato dal codice Tab.B.41 a firma dell’Assessore al Bilancio On. Michele Cimino per destinare un altro milione di euro per i comuni della riviera ionica in aggiunta ai 500 mila euro già deliberati dalla Commissione Bilancio di cui IO ne faccio parte.
 Di conseguenza il milione e mezzo di euro che attualmente è stato destinato per i predetti comuni è frutto di un attento e silenzioso lavoro effettuato dal sottoscritto quale deputato della riviera ionica.

Il collega Panarello aveva presentato in Aula un emendamento, il Tab.B.29 per destinare al medesimo capitolo di bilancio, interventi in favore dei comuni della zona ionica, 2 milioni e mezzo di euro che non è stato votato perché è stato messo ai voti ed approvato quello presentato dal Governo a seguito delle mie sollecitazioni.

È appena il caso di evidenziare che il comune di Messina, per come erroneamente immaginato dal collega Panarello, di cui ne da prontezza anche nel suo solerte comunicato stampa, non rientra nell’elenco dei comuni beneficiari di questo contributo perché, da quando è stato istituito questo capitolo di bilancio, il sottoscritto ha evitato di far includere il Comune di Messina perché lo stesso sarebbe rientrato in altra fattispecie.

Non vorrei pensare che il collega Panarello, probabilmente in buona fede, voleva utilizzare quel capitolo di bilancio, nato esclusivamente per gli eventi calamitosi dell’ottobre 2007 per la zona ionica, per Giampilieri superiore, danneggiato dagli eventi calamitosi del 2008 e del 2007…..

Quanto da me affermato lo si riscontra, con mio evidente imbarazzo anche dal comunicato stampa del collega Panarello che, per quanto ci riguarda, riporto testualmente:

 “ Questo – dice Panarello – è un primo significativo intervento, se pur tardivo, per far fronte alle conseguenze dell’alluvione che ha sconvolto un’importante zona del Messinese. In particolare con questi fondi si potrà realizzare il progetto, già elaborato dalla protezione civile di Messina, per la messa in sicurezza dell’abitato di Giampilieri superiore, minacciato da un imponente movimento franoso”.

Capisco che ognuno di noi cerca di difendere il proprio territorio ma mi sembra eccessivo fare errori di grammatica così gravi: il capitolo di bilancio in questione, ribadisco dal sottoscritto fatto istituire, non consente la realizzazione di nuovi interventi in quanto le somme contenute nello stesso possono essere utilizzate per legge, esclusivamente per interventi già effettuati mediante ordinanze sindacali emesse in occasione degli eventi calamitosi del 2007.
Per quanto espresso e senza alcun intento polemico è evidente che l’intenzione legittima del collega Panarello era quella di far fronte ad una emergenza, da me condivisa, di Giampilieri superiore, a seguito degli eventi calamitosi del 2008 e non del 2007, come invece prevede il predetto capitolo di bilancio per i comuni della riviera ionica.

Mi permetto di supporre che il collega Panarello abbia sbagliato, in buona fede, lo strumento legislativo in quanto, tra l’altro, il capitolo di bilancio istituito per i comuni della riviera ionica non consente nuovi interventi e soprattutto non consente interventi nella città di Messina.

Non credo proprio, conoscendo il mio amico Panarello, che volesse forzare la finalità del capitolo in questione…

Mi impegno comunque, come ho già fatto l’anno scorso e quest’anno per la MIA riviera ionica, anche per la comunità di Giampilieri superiore pensando però  prioritariamente a reperire ulteriori somme per i comuni che sono compresi tra Scaletta Zanclea e S.Alessio Siculo e che hanno subito ingenti danni in occasione degli eventi calamitosi del 2008.

Egregio Direttore, la prego nella sua obiettiva professionalità di voler chiarire questo “simpatico e positivo equivoco” che evidenzia, comunque, l’impegno di due parlamentari regionali, De Luca e Panarello,  per le problematiche del territorio, rimanendo a disposizione, anche se non lo ritengo opportuno, per qualunque chiarimento documentale.

Comunque, ringraziamo anche il collega Panarello per aver sostenuto i comuni della riviera ionica”

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