Giardini Naxos. Presenze turistiche, a marzo -26,54%

GIARDINI NAXOS – Se Taormina piange Giardini Naxos non ride quanto a presenze turistiche. Nel mese di marzo si è registrato un calo complessivo del 26,54%. Sono mancate all’appello, nel complesso, 10.026 presenze. Ma il dato che deve fare pensare è quello relativo agli arrivi degli stranieri che in questo mese hanno registrato un decremento del 41,34%. Fortunatamente, l’aumento della permanenza media ha contenuto la perdita delle presenze al 27,71%. Anche in questo caso bisognerà fare i conti con il fatto che il periodo di Pasqua è caduto nel mese di aprile.
Per poter disporre di un’esatta disamina del fenomeno turistico si dovrà attendere ancora qualche settimana, ma certamente i dati attuali sono già da allarme rosso. Se questi numeri dovessero essere confermati, si percepisce che il movimento turistico, considerando non solo Giardini ma anche Taormina, si sia quasi dimezzato in appena due anni. Mal comune mezzo gaudio, comunque, se si pensa che i dati provenenti da altre località italiane sono quasi similari a quelli del comprensorio ionico. Il trend potrebbe, comunque, avere un’accelerazione positiva. Ovviamente si attende l’effetto dell’attività promozionale effettuata anche da Giardini.
Il commissario, Letizia di Liberti, ha partecipato ad alcune trasferte all’estero che, si spera, possano dare risultati. Ma intanto il turismo di marca tedesca ha registrato, sempre a marzo, un calo del 10,97%. Negli stessi trenta giorni non è praticamente esistito a Giardini il mercato russo di cui si discute nei salotti turistici del comprensorio anche perché tale fetta viene sollecitata da ben definite organizzazioni radicate sul territorio. Va anche considerato, inoltre, che il tonfo dei primi tre mesi dell’anno è quasi tutto da imputare al mese di marzo. Nei primi novanta giorni 2009 sono mancate 14.550 presenze, pari al 27,64%. A Giardini, però, si sentono segnali di ripresa. Il mercato turistico tedesco, stando alle sensazioni degli operatori del settore, sembra essersi risvegliato dal lungo sonno.
Adesso anche Giardini, però, si sta destando in un panorama dove una volta bastava un raggio di sole con un po’ di arenile neanche tanto attrezzato per accaparrarsi la simpatia dei mercati turistici e adesso, invece, sono necessarie quelle infrastrutture che sono a disposizione da lustri in altre località internazionali.

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